Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/55: Ordinanza sull'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria (ordinanza OIF) · 33 pagine
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Nel dettaglio
Ritengono che sia necessario aggiungere qualcosa 9 Cantoni (ZH, LU, UR, FR, BS, BL, SG, TI, VD), 2 associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, USAM), 4 rappresentanti del settore dei trasporti pubblici (BLS SA, FART, SZU, Thurbo AG) e altre 9 organizzazioni (Cargo Forum Svizzera, CI CDS, RAILcare, VAP, COMCO, Camera di commercio di BS e BL, RAILplus, scienceindustries,
transfair).
FR e UR sottolineano che la nuova assegnazione delle tracce deve essere organizzata in maniera snella e non comportare costi troppo elevati.
Thurbo AG critica la formulazione relativa alla saturazione delle tratte così come il fatto che non vengano menzionati i nodi ferroviari.
La BLS SA suggerisce diverse modifiche formali e linguistiche all’ordinanza, ponendo in evidenza le contraddizioni con l’OARF.
scienceindustries, la Camera di commercio di BS e BL, economiesuisse, VAP, USAM, CI CDS e Cargo Forum Svizzera chiedono che il SAT coinvolga i raccordati nella definizione dei dettagli per la trasmissione di informazioni al registro dell’infrastruttura ferroviaria.
5 Cantoni (TI, BL, BS, LU, SG) avanzano la critica per cui l’elaborazione di studi delle tracce e orari ufficiali da parte di terzi potrebbe condurre a conflitti di interessi e si dicono parzialmente favorevoli a un’esternalizzazione del SAT, ponendo la condizione che il mandato sia obbligatoriamente revocato se i terzi non lo adempiono o lo adempiono solo in parte. Attualmente l’ordinanza non contempla alcuna obbligatorietà. La COMCO chiede inoltre che il SAT trasmetta ai terzi a cui viene fatto ricorso soltanto le informazioni necessarie per l’adempimento del mandato. I rappresentanti dell’economia (CI CDS, Cargo Forum Svizzera, RailCare, economiesuisse, USAM) auspicano che i raccordati autorizzati a richiedere l’accesso alla rete siano coinvolti nelle analisi delle capacità, mentre VD chiede il
coinvolgimento dei Cantoni in caso di saturazione delle tratte.
transfair pretende che per i collaboratori interessati da un eventuale passaggio da Traccia.ch al nuovo SAT siano previste condizioni di lavoro e di cassa pensione almeno equivalenti.
Infine, la SZU vorrebbe che l’incasso fosse lasciato ai GI.