Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/69: Ordinanza sull’amministrazione di beni nell’ambito di una curatela o di una tutela (OABCT) · 26 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione: Revisione dell’ordinanza sull’amministrazione di beni nell’ambito di una curatela o di una tutela (OABCT)
Dei tre partiti politici che si sono espressi sull’avamprogetto, due lo sostengono8 in quanto si tratterebbe di una soluzione adeguata e ben ideata che assicura la necessaria certezza del diritto a tutti i soggetti coinvolti e una protezione efficace dei beni9. Un partito respinge la revi- sione10. In sua vece andrebbe invece adeguato l’intero regime APMA in modo che suoi colla- boratori regolarmente inidonei in futuro non possano più disporre delle persone e dei loro beni in modo arbitrario e con poteri praticamente illimitati11.
Anche la grande maggioranza delle organizzazioni che si sono espresse sull’avamprogetto sostiene la revisione, quantomeno in linea di principio12, tenendo conto che i pareri formulati prevedono diverse proposte migliorative sulle singole disposizioni.
4 Osservazioni su singole questioni e sui singoli articoli
4.1 Osservazioni generali
Da più parti sono state sollevate obiezioni circa il fatto che rispetto all’ordinanza in vigore è cambiata la numerazione degli articoli 1–4 AP-OABCT. Ciò comporterebbe una perdita di continuità tra le nuove norme e la prassi finora adottata13.
È stato altresì osservato che, abrogando la disposizione dal 1° gennaio 2020, i rimandi all’ar- ticolo 5 capoverso 1 della legge sugli investimenti collettivi (LICol) sono privati del loro riferi- mento e che quindi occorre rimandare all’articolo 10 capoverso 3 LICol14. Il progetto di revi- sione non terrebbe conto nemmeno della legge sui servizi finanziari (LSerFi) e della legge su- gli istituti finanziari (LIsFi) entrate in vigore il 1° gennaio 202015. L’ordinanza riveduta do- vrebbe pertanto prevedere che si possa investire solo in investimenti collettivi, disponibili se- condo la LICol per tutti gli investitori, quindi anche clienti privati. Inoltre le persone interessate andrebbero sempre considerate clienti privati ai sensi dell’articolo 4 LSerFi, a prescindere dal loro patrimonio totale16.
4.2 Articolo 1
Un Cantone ha chiesto che l’OABCT preveda espressamente che il suo campo di applica- zione non includa le operazioni effettuate nell’ambito di un mandato precauzionale17. Allo stesso tempo è stato proposto di valutare l’opportunità di applicare l’ordinanza per analogia (nello specifico senza le numerose autorizzazioni dell’APMA previste) anche ai mandati pre- cauzionali che non contengono indicazioni sull’investimento dei beni18.
Andrebbe altresì chiarito se l’OABCT debba contemplare anche gli atti della persona interes- sata – che abbia capacità di agire – oppure solo di quelli del curatore. Occorre vagliare
8 PLR, pag. 1; PS, pag. 1.
9 PS, pag. 1.
10 UDC, pag. 1.
11 UDC, pag. 1.
12 economiesuisse, pag. 1; insieme, pag. 1; APMA Toggenburgo, pag. 1; APMA Werdenberg, pag. 1; ASCP, pag. 2; ASA, pag. 1; Swiss- Banking, pag. 1.
13 BS, pag. 1 seg.; PLR, pag. 1; economiesuisse, pag. 2; COPMA, pag. 1; SwissBanking, pag. 2; Uni GE, pag. 1; ASG, pag. 1 seg.
14 SwissBanking, aggiunta, pag. 1 seg.; UBCS, pag. 3.
15 ASG, pag. 2; UBCS, pag. 4 seg.
16 ASG, pag. 16.
17 AR, pag. 2. 4/26
18 ASG, pag. 3.