Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/77: 14.470 s Iv. Pa. Luginbühl. Fondazioni. Rafforzare l'attrattiva della Svizzera · 24 pagine

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ra di consultazione, in virtù della legge del 18 marzo 20052 sulla procedura di consultazione (LCo).

Conformemente all’articolo 112 capoverso 1 LParl, la Commissione è stata sostenuta nei suoi lavori dal Dipartimento federale di giustizia e polizia, dal Dipartimento federale delle finanze e dai seguenti esperti (menzionati in ordine alfabetico): dott. Christoph Degen, proFonds, Associazione mantello delle fondazioni e delle associazioni di pubblica utilità della Svizzera; prof. dott. Dominique Jakob, ordinario presso l’Università di Zurigo; prof. tit. dott. Hans Lichtsteiner, professore titolare presso l’Università di Friburgo; prof. dott. Georg von Schnurbein, Associate Professor presso l’Università di Basilea.

2 Punti essenziali del progetto

Le fondazioni beneficiano già oggi di condizioni quadro favorevoli grazie all’attuale diritto liberale in materia di fondazioni. Ciononostante, per la Commissione è importante rafforzare ulteriormente l’attrattiva della piazza svizzera per le fondazioni. Per tale motivo ha deciso di sostenere le otto misure previste dall’iniziativa parlamentare:

 pubblicazione regolare di dati concernenti le organizzazioni esenti da imposte per la loro attività di pubblica utilità (n. 1 Iv. Pa.);

 disciplinamento più chiaro del ricorso all’autorità di vigilanza (n. 2 Iv. Pa.);

 ottimizzazione dei diritti del fondatore mediante un’estensione della riserva delle modifiche nell’atto costitutivo a modifiche dell’organizzazione (n. 3 Iv. Pa.);

 semplificazione di modifiche nell’atto costitutivo (n. 4 Iv. Pa.);

 limitazione della responsabilità dei membri onorifici degli organi (n. 5 Iv. Pa.);

 privilegi fiscali per le liberalità provenienti da una successione, nonché possibilità di riportare una donazione su periodi di tassazione successivi (n. 6 e 7 Iv. Pa.);

 nessun rifiuto o revoca dell’esenzione fiscale se gli istituti di beneficienza retribuiscono adeguatamente i loro organi strategici di gestione (n. 8 Iv. Pa.).

Secondo la Commissione queste misure rispondono a esigenze reali, sono moderate e praticabili. Inoltre, dato che la loro attuazione non necessita di una revisione totale

2 RS 172.061