Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/77: 14.470 s Iv. Pa. Luginbühl. Fondazioni. Rafforzare l'attrattiva della Svizzera · 24 pagine
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guenza vi sono quasi 70 000 mandati da occupare nei consigli di fondazione nonché circa 600 000 mandati da occupare nei comitati delle associazioni. I 70 000 mandati dei consigli di fondazione sono assunti da circa 62 000 persone, vale a dire che nella maggioranza dei casi (oltre il 90 % dei consigli di fondazione) le persone occupano un solo mandato mentre soltanto una piccola parte accumula due o più mandati. Il numero di persone disposte ad assumere tali funzioni a titolo volontario è tuttavia in diminuzione. Per le organizzazioni di utilità pubblica risulta quindi sempre più difficile trovare persone disposte ad assumere tali funzioni e aventi nel contempo le conoscenze specifiche per farlo. La Commissione vuole pertanto facilitare il reclutamento di persone nelle organizzazioni con finalità non lucrative introducendo un nuovo art. 55 cpv. 4 CC che limiti la responsabilità personale dei membri onorifici degli organi.
Secondo il diritto vigente la responsabilità di tutti i membri degli organi – inclusi quelli che operano a titolo onorifico – è data per qualsiasi colpa, compresa quindi la negligenza lieve. Si tratta in tal caso di una responsabilità personale e illimitata, vale a dire che i membri degli organi rispondono con il loro intero patrimonio privato. La Commissione è del parere che questo regime di responsabilità per i membri onorifici di organi di persone giuridiche con scopi non economici si spinga troppo lontano e andrebbe limitato ai casi di negligenza grave o intenzionalità. Spesso i membri onorifici di organi partono dal presupposto che, a causa del loro carattere onorifico, la loro responsabilità sia esclusa nei casi di lieve negligenza. La limitazione della responsabilità prevista dall’articolo 55 capoverso 4 CC consente di stabilire la certezza del diritto in merito a questa presunzione errata assai diffusa ma non contemplata dal diritto vigente. Siffatta limitazione della responsabilità non è circoscritta alle sole organizzazioni di utilità pubblica ma deve trovare applicazione a tutte le persone giuridiche che non assolvono fini economici. In altre parole, il privilegio in materia di responsabilità sarebbe applicato non soltanto alle associazioni e alle fondazioni bensì segnatamente anche alle società anonime, alle società in accomandita, alle società a responsabilità limitata nonché alle cooperative, per quanto non perseguano scopi economici e i membri degli organi agiscano a titolo onorifico. Questo perché il reclutamento di membri onorifici di organi rappresenta una sfida che concerne non soltanto le organizzazioni di utilità pubblica esenti dall’imposta, ma anche quelle che perseguono semplicemente una finalità ideale (come ad es. le associazioni sportive e le corali).
L’articolo 55 capoverso 4 CC permette a chi costituisce una fondazione o una persona giuridica di escludere negli statuti la limitazione legale della responsabilità a favore dei membri onorifici di organi e di prevedere espressamente la responsabilità anche nei casi di negligenza lieve. La Commissione non ritiene che l’esclusione della responsabilità per i membri onorifici di organi nei casi di negligenza lieve comporti rispetto a oggi una minore dedizione da parte di tali membri nell’esercizio del loro mandato.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale l’impegno onorifico implica che le prestazioni fornite non diano luogo a un indennizzo17. Non è d’altro canto escluso che ai membri di organi operanti a titolo onorifico siano rimborsate le spese effetti-
17 Cfr. sentenza 9C_145/2010 del Tribunale federale del 15 giugno 2010, consid. 5.3.