Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/124: Attuazione del pilastro tecnico del 4° pacchetto ferroviario dell’UE - 2a fase · 17 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

1.1.1 Il quarto pacchetto ferroviario UE

A maggio 2016 l'Unione europea (UE) ha adottato il quarto pacchetto ferroviario che comprende una serie di misure per rendere il trasporto ferroviario nell'UE più appetibile, innovativo e competitivo. Il pacchetto si compone di un «pilastro tecnico» – 4thRailway Package (Technical Pillar) (4RP(TP)) – e di un «pilastro mercato» (parte politica). Quest'ultimo contiene soprattutto le normative sull'apertura del mercato e sull'organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria. Il pilastro mercato non costituisce parte del presente

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progetto e non rientra neanche nel campo di applicazione dell'Accordo sui trasporti terrestri (ATT) poiché si riferisce principalmente al trasporto nazionale, a differenza dell'ATT che disciplina i trasporti transfrontalieri.

Attraverso il 4RP(TP) l'UE intende uniformare e rafforzare il settore ferroviario a livello internazionale. Il pilastro tecnico del quarto

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pacchetto ferroviario si compone dei seguenti tre atti giuridici: la direttiva (UE) 2016/798 (direttiva sulla sicurezza delle ferrovie), la

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direttiva (UE) 2016/797 (direttiva sull'interoperabilità) e il regolamento (UE) 2016/796 . Il pilastro è incentrato sull'interoperabilità del sistema ferroviario nell'UE, sulla sicurezza ferroviaria, sull'estensione dei compiti dell'ERA e sull'ottimizzazione della collaborazione con e tra le autorità nazionali preposte alla sicurezza al fine di innovare la normativa sul sistema ferroviario. Il pilastro tecnico prevede un ridimensionamento della moltitudine di prescrizioni nazionali e si prefigge di semplificare le procedure per i costruttori e per le imprese ferroviarie. Le imprese che intendono offrire servizi di trasporto transfrontaliero non dovranno più presentare diverse domande. Le nuove disposizioni prevedono anche procedure di autorizzazione uniformi per i veicoli ferroviari in Europa. I tre atti giuridici sono entrati in vigore a giugno 2016. Ne è seguito un periodo (prorogato a causa del Covid) per il recepimento delle direttive da parte degli Stati membri dell'UE, concluso nell'ottobre 2020.

La rete svizzera a scartamento normale è strettamente integrata nella rete ferroviaria europea da numerose stazioni di confine. Gli efficienti assi di transito transalpini costituiscono un tassello fondamentale dei corridoi europei nord-sud. Le esistenti prescrizioni nazionali specifiche devono essere abbattute in maniera controllata per eliminare gli ostacoli e incentivare così il trasporto transfrontaliero. I viaggiatori devono essere incoraggiati a passare all’uso del treno attraverso offerte ferroviarie più appetibili, anche transfrontaliere. Parallelamente l'industria deve anche poter utilizzare offerte più spendibili sul mercato nel trasporto merci. Il miglioramento dell'offerta ferroviaria deve contribuire ad abbattere le emissioni causate dal traffico.

In termini di requisiti tecnico-operativi e di procedure per i trasporti internazionali e le infrastrutture interoperabili, il quadro giuridico svizzero deve essere compatibile con quello dell'Unione. Anche il settore ferroviario svizzero deve beneficiare della prevista armonizzazione a livello europeo.

Il 4RP(TP) rafforza anche l'Agenzia ferroviaria europea (ERA). La Svizzera è fortemente interessata a contribuire attivamente alle innovazioni nel sistema ferroviario europeo armonizzato. Le sue imprese ferroviarie e l'industria ferroviaria vantano competenze riconosciute a livello internazionale e notevole esperienza. La collaborazione e il confronto con altre autorità ferroviarie nazionali nei programmi d’innovazione e negli organi tecnici dell'ERA le permettono di acquisire una competenza specialistica duratura che contribuisce anche in maniera determinante alla protezione degli investimenti nel settore ferroviario svizzero: la Svizzera è in prima fila per quanto riguarda l'adozione di standard tecnici europei nell'ambito dell'European Rail Traffic Management System (ETCS). Le innovazioni e i perfezionamenti tecnici previsti nell’ambito della digitalizzazione mirano a migliorare significativamente l’efficienza del settore ferroviario e quindi il suo valore commerciale.

In merito al ruolo futuro del trasporto ferroviario, gli interessi della Svizzera collimano appieno con quelli dell'Unione.

1Accordo fra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (RS 0.740.72;

ATT).

2Direttiva (UE) 2016/798 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, sulla sicurezza delle ferrovie (rifusione), GU L 138 del

26.5.2016, pag. 102.

3Direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario

dell'Unione europea, GU L 138 del 26.5.2016, pag. 44.

4Regolamento (UE) 2016/796 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per le

ferrovie e che abroga il regolamento (CE) n. 881/2004, GU L 138 del 26.5.2016, pag. 1.

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