Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/124: Attuazione del pilastro tecnico del 4° pacchetto ferroviario dell’UE - 2a fase · 17 pagine
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1.2 Alternative esaminate e opzione scelta
Dall’iter per l'attuazione del 4RP(TP) in Svizzera in due fasi e dal quadro illustrato nella situazione iniziale per quanto riguarda l'ATT emergono diverse opzioni di intervento valutabili diversamente, che presentiamo di seguito.
Variante «Disarticolazione svizzera dalle procedure e armonizzazioni UE»
Per oltre 20 anni, nel quadro dell'ATT la Svizzera ha recepito gradualmente gli standard tecnici e le procedure per la produzione delle prove di cui ai pacchetti ferroviari 1, 2 e 3 dell'UE. In merito all'attuale 4RP(TP), la Svizzera ha completato la cosiddetta prima fase di attuazione (decisioni del Comitato misto 2/2019 e 2/2020).
In alternativa all'attuazione dei pacchetti ferroviari UE, per garantire i trasporti ferroviari transfrontalieri la Svizzera potrebbe applicare anche i regolamenti tecnici della Convenzione relativa ai trasporti internazionali ferroviari nel tenore del Protocollo di modifica del 3 giugno 19999 (COTIF) e interrompere il percorso bilaterale finora intrapreso con l'UE. Anche l'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF) adotta gli standard UE in materia di armonizzazione di standard tecnici e procedure. La Svizzera potrebbe quindi raggiungere l'obiettivo dell’interoperabilità del proprio sistema a scartamento normale anche in questo modo, ma si precluderebbe la possibilità di essere integrata nelle procedure di autorizzazione dell'UE e di usare la banca dati OSS dell’ERA per procedure di autorizzazione armonizzate. Al nostro Paese verrebbe anche negata la possibilità di dare il proprio contributo specialistico al perfezionamento delle specifiche tecniche e delle procedure di produzione delle prove nel contesto del 4RP(TP).
Questa soluzione indebolirebbe il settore ferroviario svizzero nei seguenti ambiti.
I trasporti transfrontalieri funzionano sulla base di norme e procedure di autorizzazione armonizzate a livello internazionale. Una soluzione svizzera indipendente comprometterebbe l'interoperabilità. I richiedenti dovrebbero presentare i dossier tecnici per la Svizzera separatamente e, in caso di autorizzazioni per più Paesi, non sarebbe possibile coordinare l'esame dei dossier tra ERA e UFT al fine di evitare controlli doppi. Questo avrebbe ricadute negative sui tempi di elaborazione e sui costi delle procedure.
Data l’estensione ridotta della rete, il mercato interno svizzero è relativamente piccolo; dal punto di vista finanziario, le soluzioni specifiche per la Svizzera sono poco interessanti. Ciò vale ancora di più per le innovazioni future, la cui complessità in forte crescita comporta costi di realizzazione molto elevati. L'industria svizzera del settore ferroviario esporta su vasta scala; norme e procedure d’esame armonizzate sono un requisito indispensabile per accedere al mercato.
Variante «Attuazione del pilastro tecnico del 4° pacchetto ferroviario UE – Mantenimento della prima fase»
Con la decisione 2/2019 del Comitato misto e le modifiche all'Oferr, la Svizzera ha completato in tempi rapidi una prima fase dell'attuazione con la quale sono state armonizzate le principali procedure di omologazione (autorizzazioni per l'immissione in commercio di veicoli, certificato di sicurezza). Per elaborare le procedure di autorizzazione, la Svizzera si avvale della banca dati OSS dell'ERA con ricadute positive sui tempi di elaborazione e sui costi delle procedure, specialmente per le autorizzazioni per più Paesi. Con questa prima fase, la Svizzera gode già di alcuni importanti vantaggi del 4RP(TP) senza aver attuato la piena equivalenza del suo regime alla legislazione comunitaria e per la quale andrebbero adeguate anche la Lferr e l'ATT (cfr. anche 1.1.2).
La Commissione ha acconsentito a questo approccio graduale a condizione che la Svizzera s’impegni alla piena e tempestiva attuazione del 4RP(TP). Questa prima fase ha quindi lo status di una soluzione provvisoria (al momento fino a fine 2021) destinata a durare solo se la Svizzera porterà avanti con decisione la seconda fase del 4RP(TP) fino al suo completamento. L'apertura di negoziati con la Commissione per fermarsi alla prima fase del 4RP(TP) senza la prospettiva della seconda è pertanto stata respinta. La Svizzera rischierebbe di perdere i vantaggi finora ottenuti dalla prima fase ed essere costretta alla prima variante «Disarticolazione svizzera da procedure e armonizzazioni dell'UE».
Variante «Attuazione del pilastro tecnico del 4° pacchetto ferroviario UE nella seconda fase»
9 RS 0.742.403.12
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