Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/125: Modifica dell’ordinanza sulla promozione dello sport; servizio di segnalazione nazionale e indipendente per lo sport svizzero · 35 pagine
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LU, UR, OW, NW, BS, BL, SH, AI, GR, AG, VD, VS, NE e JU ritengono che le direttive contenute nel rapporto esplicativo relative alle limitazioni della durata della carica e alla rappresentanza dei sessi debbano essere intese tutt’al più come valori di riferimento e assolutamente non come prescrizioni.
BE, UR, OW, BL, AI, AG e VS si dicono stupiti che con la nuova OPSpo proprio lo sport, che si basa in larga misura sul volontariato, venga disciplinato con norme così restrittive, anche considerando che né in ambito economico né in quello amministrativo si trovano regolamentazioni di questa entità.
AR avrebbe auspicato una normativa che consentisse di rilevare anche le irregolarità e i comportamenti scorretti delle organizzazioni sportive non affiliate a Swiss Olympic e che non ricevono aiuti finanziari.
GL è critico nei confronti del progetto in generale e condivide i dubbi espressi nel parere-modello dell’organo direttivo della Conferenza dei responsabili cantonali dello sport CRCS.
GESPA sottolinea il pericolo di dubbi, sovrapposizioni e doppioni nella lotta alla manipolazione delle competizioni tra il nuovo servizio di segnalazione e la piattaforma nazionale prevista dalla «Convenzione di Macolin» per la lotta alla manipolazione delle competizioni sportive.
ZH, LU, UR, SZ, OW, FR, SO, BS, BL, SH, AR, AI, SG, GR, AG, TG, TI, VD, VS, JU e per analogia anche GL sono dell’avviso che, contrariamente a quanto si legge nel rapporto esplicativo, le modifiche proposte avranno delle ripercussioni sui Cantoni. Questo perché i finanziamenti cantonali sono spesso collegati a quelli federali. In caso di sanzioni da parte della Confederazione i Cantoni si troverebbero quindi con le mani legate. Occorre pertanto garantire un flusso minimo di dati e informazioni ai Cantoni.
4.1.2 Partiti
Nel complesso PLR, PES, Centro e PSS accolgono con favore il progetto.
PLR chiede però che la soluzione scelta tenga conto dell’eterogeneità delle organizzazioni sportive e che non generi un onere burocratico eccessivo.
PES si aspetta che il Consiglio federale, Swiss Olympic e Swiss Sport Integrity forniscano al servizio di segnalazione e all’organo disciplinare risorse sufficienti per gestire i compiti che spettano loro. Si aspetta che il Consiglio federale, Swiss Olympic e le organizzazioni sportive, oltre all’applicazione concreta delle regole etiche, favoriscano finalmente con sufficiente vigore l’accelerazione del cambiamento culturale di base.
Centro: nell’ambito dei requisiti relativi alla «good governance» occorre tener conto delle diverse realtà delle varie discipline sportive e del fatto che nelle società sportive svizzere la direzione e il lavoro amministrativo si basa in molti casi sul volontariato. È necessaria una normativa efficace, ma allo stesso tempo proporzionata e applicabile nel miglior modo possibile.
PSS appoggia l’introduzione di una normativa che consenta di ridurre o di sopprimere completamente i sussidi statali in caso di violazione dei principi etici. Per il PSS è inoltre un passo indispensabile per garantire l’attuazione di una vera cultura dell’etica nello sport e la sicurezza degli sportivi il fatto che le organizzazioni sportive debbano garantire che tutte le persone e le organizzazioni che intrattengono con loro un rapporto di diritto siano soggette allo Statuto in materia di etica e al sistema di segnalazione.