Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/125: Modifica dell’ordinanza sulla promozione dello sport; servizio di segnalazione nazionale e indipendente per lo sport svizzero · 35 pagine
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portata di una normativa federale e si esprimono a favore dell’autoregolamentazione a livello di Swiss Olympic e di altre associazioni mantello.
Anche le organizzazioni a tutela dell’infanzia Limita, Ombud, Pro Juventute e Protezione infanzia accolgono con favore il progetto. Apprezzano in particolare che le regole etiche e importanti per la sicurezza nello sport vengano integrate con disposizioni per la protezione dell’integrità delle persone e soprattutto dei bambini.
Idee Sport apprezza la normativa ma lamenta il fatto che sia destinate esclusivamente al mondo delle società sportive e delle federazioni e si interroga sul ruolo delle organizzazioni che operano nell’ambito dello sport non organizzato.
Medicina dello sport ritiene che i responsabili principali dell’attuazione della prevenzione degli abusi, sia in passato che nel presente, abbiano fatto e continuino a fare proprio solo lo stretto necessario e nulla di più. Reputa adeguata la normativa relativa al servizio di segnalazione e non ha osservazioni specifiche sulle disposizioni degli articoli 72d–72i, ma crede che con l’articolo 72c si perda di vista l’obiettivo.
Psicologia dello sport accoglie con favore il progetto e crede abbia un grosso potenziale di efficacia per il mondo dello sport.
Per le osservazioni sulle singole disposizioni si rimanda al n. 4.2.
4.2 Risultati in dettaglio
4.2.1 Principio (art. 72b)
Upi approva che la prevenzione degli infortuni rientri nelle misure efficaci che i beneficiari di contributi devono adottare. Si aspetta che questi e anche altri obiettivi vengano attuati con coerenza.
Coach ritiene sia necessario evitare un vocabolario negativo e formulare invece le proposte in termini positivi. Comportamenti scorretti e irregolarità o incidenti e lesioni non devono essere «impediti» ma «evitati» o «ridotti al minimo». Le federazioni dovrebbero esprimersi apertamente e comunicare come si pongono nei confronti dei valori. Manca un riferimento in merito alla necessità di recepire il contenuto della Carta etica nei programmi di insegnamento delle formazioni per monitori e allenatori.
Protezione dell’infanzia è dell’opinione che l’UFSPO debba esercitare una sorveglianza a monte sulle organizzazioni sportive, al fine di determinare se le misure adottate da queste ultime siano giuste e proporzionate prima di decidere in merito agli aiuti finanziari e non solo in caso rilevi una violazione delle direttive di comportamento. Protezione dell’infanzia fa inoltre notare che l’aspetto della consulenza e del sostegno alle organizzazioni in caso di presunto pericolo per il benessere del bambino non è stato preso in considerazione. Le organizzazioni si troveranno quindi abbandonate a loro stesse in una situazione non chiara e tra due fuochi, ovvero tra il compito di protezione nei confronti della vittima e l’obbligo di protezione nei confronti dell’accusato.
Ciclismo si chiede se gli aiuti finanziari siano un mezzo sufficientemente efficace per condizionare i comportamenti. Sostiene che in caso di irregolarità e comportamenti scorretti sistematici sia necessario ricorrere a ulteriori misure, ad esempio l’esclusione di una determinata disciplina dai programmi di promozione della Confederazione.
Ginnastica reputa opportuno stabilire già a livello di ordinanza cosa si intenda per misure efficaci. Si aspetta dalla Confederazione che le direttive vengano completate con ulteriori misure e che le federazioni che dovranno metterle in atto ricevano risorse adeguate.