Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/46: Revisione totale dell’ordinanza sulla cooperazione internazionale in materia di educazione, formazione professionale, gioventù e mobilità (OCIFM) · 20 pagine

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motivazione e dalla dichiarazione di approvazione del progetto da parte dell’IUE. La SEFRI può approvare una domanda in particolare se un’attività di mobilità svolta all’estero nel quadro di una formazione all’IUE comporta costi di vita più elevati che a Firenze. In caso contrario, la borsa di studio non viene più versata o ne viene chiesta la restituzione pro rata temporis.

Art. 22 Sussidi agli istituti

Capoversi 1 e 2: ogni anno gli istituti universitari presentano alla SEFRI una domanda per il versamento dei sussidi in relazione alle borse di studio d’eccellenza. Nel determinare questi sussidi, la SEFRI tiene conto delle convenzioni tra gli istituti universitari e la SEFRI o la Svizzera e dell’ammontare dei sussidi versati agli istituti da altri Paesi.

Capoverso 3: in base alla decisione del Consiglio federale del 10 agosto 1973, al Collegio d’Europa viene concesso un sussidio annuale. Questo importo vale come diritto di partecipazione al Consiglio d’amministrazione incaricato di dirigere il Collegio d’Europa. Gli affari trattati riguardano il finanziamento, la politica di formazione e l’amministrazione dell’istituto. Il Consiglio d’amministrazione è composto da rappresentanti della Commissione europea e di tutti gli Stati che sovvenzionano il Collegio d’Europa. Ad eccezione del Belgio, dei Paesi Bassi, della Svezia e della Commissione europea, anche gli altri membri del Consiglio d’amministrazione versano questo importo minimo. Gli interessi della Svizzera sono rappresentati dalla Missione della Svizzera presso l’Unione europea. La composizione del Consiglio d’amministrazione assicura l’indipendenza politica dei vari Stati25. L’importo necessario per il suo funzionamento ammonta attualmente a 20 000 euro per Bruges e a 12 000 euro per Natolin. Questi sussidi hanno ragioni storiche e vanno mantenuti affinché la Svizzera possa continuare a far parte del Consiglio d’amministrazione. Per calcolarli si tiene conto del preventivo approvato dal Consiglio d’amministrazione del Collegio d’Europa per i quattro anni di promozione precedenti.

Capoverso 4: secondo l’articolo 7 capoverso 1 dell’Accordo di cooperazione tra la Confederazione Svizzera e l’Istituto universitario europeo, la SEFRI versa un importo unitario al bilancio dell’istituto di 12 000 euro per ogni borsista. L’importo totale risulta dal numero di borse di studio per coorte e anno.

Art. 23 Versamento

Le borse di studio vengono versate ai borsisti in euro e in due tranche. La prima è versata insieme ai sussidi all’istituto dopo la decisione di assegnazione della borsa di studio. La seconda è versata dopo l’inizio degli studi presso l’istituto universitario. Le modalità di versamento sono state definite in questo modo per consentire ai borsisti di disporre di una certa flessibilità nel procedere a eventuali preparativi riguardanti l’alloggio prima di iniziare gli studi. La seconda tranche viene versata alla fine dell’autunno affinché i borsisti del Collegio d’Europa possano pagare per tempo le tasse universitarie e le spese di vitto e alloggio. Per garantire l’efficienza delle procedure, la SEFRI versa le borse di studio per l’IUE secondo le stesse modalità. Solo la seconda tranche del quarto anno di dottorato viene versata nel marzo dell’anno successivo secondo la prassi dell’IUE.

Art. 24 Interruzione e abbandono della formazione

Capoversi 1 e 2: in casi motivati (p. es. maternità, malattia o infortunio) la SEFRI può autorizzare su richiesta un’interruzione della formazione seguita presso l’istituto universitario, con o senza differimento della riscossione della borsa di studio, se altrimenti gli obiettivi scientifici del soggiorno di studio o di ricerca presso l’istituto non possono essere raggiunti. La SEFRI può autorizzare un differimento della riscossione della borsa di studio in casi motivati e tenuto conto dell’approvazione dell’istituto. In caso di maternità il rinvio è accordato per quattro mesi. Le informazioni in merito sono contenute nei regolamenti degli istituti universitari. Se nel corso dell’anno il borsista abbandona gli studi seguiti presso l’istituto universitario, la borsa di studio decade e ne viene richiesta la restituzione pro rata temporis.

25 https://www.coleurope.eu/fr/system/tdf/uploads/page/conseil_dadministration.liste_website_4.pdf?file=1&type=node&id=1063&force 16/20 (aprile 2021)