Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/26: Accordo bilaterale tra la Svizzera e l’Indonesia sulla promozione e la protezione degli investimenti · 21 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Necessità d’intervento e obiettivi
Con oltre 1460 miliardi di franchi di investimenti diretti effettuati all’estero (stato a fine 2020), le imprese elvetiche figurano tra i dieci maggiori esportatori di capitali al mondo. In Svizzera, oltre alle grandi multinazionali, centinaia di PMI effettuano importanti investimenti diretti all’estero. Il nostro Paese ha quindi tutto da guadagnare nel creare condizioni quadro favorevoli agli investimenti esteri e provvedere a una protezione giuridica efficace. Poiché non esiste una regolamentazione multilaterale nel settore della protezione degli investimenti internazionali come, ad esempio, per il commercio transfrontaliero nel quadro dell’OMC, gli accordi bilaterali di promozione e protezione degli investimenti (APPI) assumono un’importanza fondamentale. La Svizzera vanta una rete di 111 APPI bilaterali. A complemento delle legislazioni nazionali dei Paesi ospitanti, gli APPI bilaterali offrono agli investitori ulteriori certezze giuridiche e una protezione contro eventuali rischi politici. Queste garanzie sono necessarie perché in generale gli investimenti all’estero presuppongono un impegno di capitali a lungo termine nello spazio giuridico di un altro Stato.
La Svizzera ha concluso un primo APPI con l’Indonesia nel 1974. Nel 2014 il Governo indonesiano ha deciso di denunciare gli APPI esistenti, tra cui quello con la Svizzera. L’APPI del 1974 è quindi scaduto l’8 aprile 2016 senza che fosse sostituito da un altro testo normativo. La conclusione di un nuovo APPI con l’Indonesia permette ora alla Svizzera di colmare la lacuna contrattuale esistente da allora.
1.2 Svolgimento e risultato dei negoziati
La Svizzera e l’Indonesia avevano avviato trattative per modernizzare l’APPI del 1974 già nel 2010, parallelamente ai negoziati per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) e l’Indonesia. Nel 2014 il Governo indonesiano ha tuttavia deciso di denunciare gli APPI esistenti e di non concludere in un primo momento nuovi accordi. Le trattative sono pertanto rimaste in sospeso. Sono state riprese solo nel 2017 e concluse nel settembre 2021, dopo sette cicli di negoziali.
Il presente APPI con l’Indonesia è stato approvato dal Consiglio federale il 26 gennaio 2022 e firmato a Davos il 24 maggio successivo, con riserva di ratifica. Con l’esito dei negoziati, la Svizzera ha raggiunto il suo obiettivo di colmare la lacuna contrattuale che si era creata dopo la denuncia dell’APPI precedente. L’Accordo contiene standard di protezione moderni che tutelano gli investimenti internazionali e che allo stesso tempo sono in linea con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile.