Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/31: Legge federale concernente un piano di salvataggio per il settore dell’energia elettrica · 20 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 2Fedlex · Rapporto esplicativo
Compendio
Situazione iniziale
A seguito del forte aumento dei prezzi sui mercati dell’energia registrato dalla fine del 2021, le imprese del settore dell’energia elettrica hanno bisogno di maggiori risorse finanziarie per coprire le garanzie legate al commercio dell’energia elettrica. Dallo scoppio della guerra in Ucraina, la situazione si è ulteriormente aggravata: i mercati dell’energia sono esposti a una volatilità dei prezzi che ha raggiunto livelli senza precedenti. Di conseguenza, sono cresciuti i rischi di liquidità delle imprese elettriche che operano nel commercio all’ingrosso. Oggi non si sa cosa succede se un’impresa del settore dell’energia elettrica di rilevanza sistemica non ha più liquidità o è indebitata eccessivamente e non è più in grado di prestare sufficienti garanzie nelle borse elettriche.
Un’impennata del prezzo dell’energia elettrica o del gas, causata ad esempio da un’improvvisa interruzione delle forniture di gas russo o da un’inadempienza non controllabile di una grande impresa, potrebbe provocare una reazione a catena mettendo in pericolo la sicurezza dell’approvvigionamento di energia elettrica in Svizzera. Il Consiglio federale intende evitare questo scenario. A tal fine, occorre attivare un piano di salvataggio per garantire che nell’improbabile caso di una necessità le imprese di rilevanza sistemica interessate ottengano la liquidità necessaria entro 48 ore.
Contenuto del progetto
Garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di energia elettrica è compito in primo luogo del settore dell’energia. Lo scopo della legge è assicurare, a complemento delle condizioni quadro legali vigenti, l’approvvigionamento di energia elettrica della Svizzera in caso di sviluppi straordinari del mercato che le imprese del settore dell’energia elettrica non sono in grado di fronteggiare da sole. A tal fine, la legge crea la base legale necessaria che permette di concedere a titolo sussidiario aiuti finanziari federali sotto forma di mutui alle imprese del settore dell’energia elettrica di rilevanza sistemica. Simultaneamente alla legge, deve essere presentato al Parlamento un credito d’impegno di 10 miliardi di franchi affinché la Confederazione possa impegnarsi nei confronti delle imprese di rilevanza sistemica a fornire in tempi brevi la liquidità necessaria.
Tuttavia, anche in questa circostanza sono invitate a trovare delle soluzioni in primo luogo le imprese e i loro proprietari, soprattutto i Cantoni e i Comuni. La Confederazione deve intervenire solo in via sussidiaria a favore delle imprese stesse o degli investitori (capitale proprio) e dei finanziatori (capitale di terzi). Per evitare falsi incentivi, l’avamprogetto di legge deve prevedere condizioni severe per il sostegno finanziario della Confederazione, ad esempio prescrizioni sulla trasparenza, tassi di interesse conformi al mercato, un supplemento di rischio, il divieto di distribuire dividendi e garanzie sotto forma di pegno sulle azioni. Inoltre, il piano di salvataggio dovrà essere di durata limitata e sostituito al più tardi dopo il 2026 con un’ampia regolamentazione ordinaria che garantisca la sicurezza dell’approvvigionamento di energia elettrica senza i mutui della Confederazione