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Consultazione 2022/32: Modifica dell’ordinanza concernente i sottoprodotti di origine animale (OSOAn) ed emanazione di una nuova ordinanza del DFI concernente il riciclaggio di sottoprodotti di origine animale per gli alimenti per animali e come concime (ORSOAn) · 22 pagine
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Ordinanza concernente i sottoprodotti di origine animale «%ASFF_YYYY_ID»
3Il DFI può richiedere quali stabilimenti autorizzati di cui all’allegato 1b numero 3 devono far verificare il funzionamento delle misure del controllo autonomo mediante prelievi e analisi.
4Se i risultati dei controlli non sono conformi alle prescrizioni, lo stabilimento deve attuare immediatamente i provvedimenti necessari.
Art. 33 cpv. 6
6Il DFI può stabilire i requisiti per la produzione separata ai sensi del capoverso 2 lettera b e per l’immagazzinamento e il trasporto separati ai sensi del capoverso 5.
Art. 33a
Precedente art. 34
Art. 33a cpv. 3
3I sottoprodotti di origine animale di cui all’articolo 7 lettera a numero 2 di animali per i quali è prescritto un controllo delle carni secondo l’ordinanza del 16 dicembre 201611 concernente la macellazione e il controllo delle carni devono essere accompagnati da una decisione del controllo delle carni con la dicitura «non commestibile, senza segni di una malattia trasmissibile all’uomo o agli animali».
Art. 33b Somministrazione di animali di piccola taglia destinati
all’alimentazione di animali da compagnia nella propria azienda detentrice
I detentori di animali da compagnia possono somministrare nella propria azienda detentrice dei corpi di animali e parti di piccoli roditori, lagomorfi, pollame, pesci e insetti ai propri rettili, anfibi, uccelli e altri animali con esigenze particolari, a condizione che questi corpi e parti di animali non presentino segni di malattie trasmissibili all’uomo o agli animali.
Titolo prima dell’art. 34
Sezione 3a: Diagnostica
Art. 34
1Per la diagnostica volta a individuare costituenti di origine animale vietati per l’alimentazione delle rispettive specie animali e per quella volta a individuare il trieptanoato di glicerina, i laboratori di Agroscope sono responsabili in qualità di laboratorio nazionale di riferimento.
2Il DFI definisce le procedure di prelievo e i metodi di analisi. Tiene conto dei metodi di esame riconosciuti a livello internazionale.