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Consultazione 2022/32: Modifica dell’ordinanza concernente i sottoprodotti di origine animale (OSOAn) ed emanazione di una nuova ordinanza del DFI concernente il riciclaggio di sottoprodotti di origine animale per gli alimenti per animali e come concime (ORSOAn) · 22 pagine
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Ordinanza concernente i sottoprodotti di origine animale «%ASFF_YYYY_ID»
Art. 32 Somministrazione di fosfato bicalcico e fosfato tricalcico di origine
animale ai non ruminanti
In caso di riciclaggio canalizzato, il fosfato bicalcico e il fosfato tricalcico di origine animale possono entrare nella composizione di alimenti per non ruminanti, se:
a. il materiale greggio proviene da sottoprodotti di origine animale della categoria 3 di cui all’articolo 7 lettere a e c–f;
b. sono stati prodotti conformemente ai metodi di trasformazione di cui all’allegato 5;
c. gli alimenti per animali in cui sono contenuti hanno un contenuto totale di fosforo inferiore al 10 per cento;
d. la separazione lungo la catena degli alimenti viene garantita in conformità all’articolo 32a.
Art. 32a Requisiti della separazione lungo la catena degli alimenti per animali
1Il DFI disciplina i requisiti della separazione lungo la catena degli alimenti per animali per il riciclaggio canalizzato.
2Fa in modo che le contaminazioni incrociate vengono evitate nelle fasi del riciclaggio canalizzato seguenti:
a. ottenimento di sottoprodotti di origine animale;
b. trasformazione di sottoprodotti di origine animale;
c. produzione di alimenti per animali con sottoprodotti di origine animale;
d. utilizzo di alimenti per animali con sottoprodotti di origine animale in aziende dedite alla produzione primaria;
e. trasporto e immagazzinamento.
Art. 32b Trasporto e immagazzinamento
1Chiunque, nel caso di riciclaggio canalizzato, trasporti alternativamente diversi sottoprodotti di origine animale o alimenti per animali sfusi che non possono essere somministrati alle rispettive specie animali deve pulire i veicoli e le installazioni secondo una procedura documentata che impedisca contaminazioni incrociate.
2Il piano di pulizia deve essere approvato preventivamente dall’autorità competente.
3Le pulizie effettuate devono essere registrate. Le autorità competenti hanno sempre accesso alla documentazione. I documenti devono essere conservati per due anni.
Titolo prima dell’art. 32c