Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/90: Rapporto esplicativo sulla revisione delle ordinanze concernenti l’accesso alla rete ferroviaria e dell’ordinanza sugli orari · 23 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento: BAV-332-6/6/3/7
Secondo BLS va mantenuto l’articolo vigente: è poco opportuno procedere al coordinamento solo dopo il progetto d’orario, rendendo assurdo lo svolgimento di una consultazione in merito. Inoltre non è chiaro cosa si intenda per «coordinare».
In riferimento al capoverso 1, SIC fa notare che le imprese coordinano costantemente tra loro gli orari, provvedendo a garantire le coincidenze. Ritiene quindi che si dovrebbe rinunciare all’abrogazione, poiché non è opportuno che, per esempio, accordi sulle coincidenze modificate treno – bus possano aver luogo solo dopo la presentazione dei progetti d’orario, apportando informazioni inutili nella fase di consultazione e generando un elevato dispendio aggiuntivo.
Articolo 6 in vigore (nuovo art. 7)
L’orario definitivo è oggetto dell’articolo 7.
Secondo le FFS si dovrebbe riflettere se indicare davvero la data dell’OARF, perché in caso di modifica di quest’ultima si dovrebbe adeguare anche l’OOra.
BVB ricorda che nel settore dei tram e degli autobus non esiste un’attribuzione delle tracce e che quindi la prima metà della frase non è applicabile.
Articolo 9 in vigore (nuovo art. 8)
In questo articolo sono disciplinati i principi della pubblicazione dell’orario.
Le FFS presentano una proposta di modifica del capoverso 1. Eccezioni per i dati dell’orario ufficiale che non vengono pubblicati, per esempio quelli riguardanti il treno-prigione, esistono già e devono poter essere mantenute. Il capoverso va pertanto integrato come segue: «È fatta eccezione per i dati dell’orario che non possono essere pubblicati per motivi di sicurezza.».
Le FFS chiedono altresì che venga modificato il capoverso 2. Poiché diventa sempre più difficile rispettare l’obbligo di mettere a disposizione orari stampati per l’intero anno, considerato che in caso di cantieri devono essere sostituiti in continuazione generando costi elevati a fronte di un valore aggiunto modesto per la clientela, secondo le FFS la soluzione migliore sarebbe un annuncio elettronico (p. es. mediante il Servizio svizzero delle identità elettroniche). Tuttavia si dovrebbe a quel punto limitare la richiesta di esporre gli orari di partenza di tutte le corse di tutte le linee alla rispettiva giornata d’esercizio. I viaggiatori usufruirebbero così sempre dei dati più corretti possibile sul loro percorso. La proposta di modifica presentata per il capoverso è dunque la seguente: «A ogni fermata devono essere esposti gli orari di partenza di tutte le corse di tutte le linee che servono la fermata nel rispettivo giorno d’esercizio.».
SIC auspica la seguente integrazione: «Per le linee del traffico locale e le offerte senza funzione di collegamento si può rinunciare alla pubblicazione ufficiale degli orari. Ciò non esonera le imprese dall’obbligo di trasmettere i dati dell’orario all’ente designato dall’UFT.».
Per Transports publics de la région lausannoise (tl) la pubblicazione cartacea dell’orario per tutte le corse non è opportuna nel caso di offerte con cadenza elevata (p. es. la metro m2 che circola ogni 2 minuti). Lo stesso vale per l’indicazione su carta degli orari di partenza.
Articolo 10 in vigore (nuovo art. 9)
Quest’articolo disciplina l’utilizzazione commerciale dei dati dell’orario.
SIC chiede che al capoverso 3 «a scopi commerciali» sia sostituito con «su ampia scala». Non è infatti spiegato chiaramente cosa sia l’«utilizzazione commerciale» né a partire da dove/quando lo diventi.
18/23 BAV-D-9E8B3401/906