Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/103: Modifica dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale per quanto riguarda le deroghe al divieto di circolazione domenicale e notturna e i permessi per i trasporti eccezionali e le manifestazioni sportive motoristiche nonché messa in vigore parziale di una modifica della legge federale sulla circolazione stradale. · 23 pagine

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notturni e la procedura semplificata per ottenere il consenso (art. 79 cpv. 5 ONC) sgraverà le autorità di rilascio cantonali.

A seguito della revisione LCStr saranno ora consentite manifestazioni sportive motoristiche che finora erano vietate. Le località in cui si svolgono dovranno mettere in conto oneri aggiuntivi per verificare le relative domande e per la procedura di rilascio dei permessi (art. 95 ONC).

4.3 Ripercussioni sull’economia, sulla società e sull’ambiente

Non si prevedono ripercussioni considerevoli sull’economia, sulla società o sull’ambiente.

I trasporti a cui si applicheranno le nuove deroghe al divieto di circolazione domenicale e notturna sono gli stessi che finora si svolgevano durante il giorno o con un permesso. In termini economici vi sarà un lieve vantaggio, in quanto la flessibilità degli orari di singoli viaggi consente di sfruttare meglio la capacità dell’infrastruttura. La deroga generale per i viaggi notturni legati ai cantieri andrà a sgravare le aziende dagli oneri amministrativi e finanziari necessari per il rilascio dei permessi.

Sulla base dei dati e delle possibilità di valutazione disponibili non si può affermare con certezza quanti viaggi in futuro potrebbero svolgersi secondo le disposizioni derogatorie proposte. L’incremento di emissioni sonore legate ai viaggi domenicali e notturni dovrebbe essere minimo, trattandosi di corse o veicoli speciali numericamente marginali. Questi viaggi si svolgono già oggi di notte e di domenica: la differenza è che con le nuove norme lo farebbero sulla base di una deroga generale anziché con un permesso. Per di più, non è detto che i viaggi in questione si sposteranno automaticamente nelle fasce orarie soggette al divieto poiché non sarebbe opportuno per ragioni organizzative e di diritto del lavoro. Ad esempio, per poter effettivamente movimentare la merce si deve garantire che presso il luogo di carico o scarico l’attività sia in corso, dunque il personale in servizio deve disporre di un permesso di lavoro domenicale o notturno e ricevere una retribuzione più elevata. Le aziende si assumeranno questi oneri aggiuntivi a livello organizzativo e finanziario solo quando non avranno altra soluzione. Date queste premesse, si presume uno scarso potenziale di abusi.

Le modifiche proposte non indeboliscono l’obiettivo del divieto di circolazione domenicale e notturna di proteggere la popolazione dal rumore stradale poiché già oggi sono possibili eccezioni con un permesso. Inoltre, godono di un ampio consenso e porteranno a eccezioni più coerenti. Considerando la totalità del trasporto merci, i volumi interessati sono contenuti. Le ripercussioni sulla società sono pertanto marginali e giustificate dai miglioramenti apportati dalle modifiche (benessere degli animali, eliminazione di ostacoli amministrativi), che appaiono giustificate anche in considerazione delle deroghe già in vigore.

Per ciò che concerne le manifestazioni sportive, la presente revisione di ordinanza non ha ripercussioni aggiuntive rispetto a quelle relative alla revisione della LCStr. L’autorizzazione di nuove manifestazioni sportive motoristiche, ad esempio nell’ambito di serie di competizioni con veicoli elettrici, promuoverà la ricerca svizzera nel campo della mobilità elettrica e dovrebbe ripercuotersi positivamente sul turismo e sull’economia. Nell’ambito della procedura di rilascio dei permessi i Cantoni hanno la possibilità di tenere in debita considerazione le ripercussioni negative per la società e l’ambiente.