Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/71: Modifica di quattro ordinanze del codice stradale per l’adeguamento dei requisiti applicabili ai veicoli commerciali elettrici fino a 4,25 tonnellate · 23 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati

Numero di riferimento: ASTRA-24-1 5.1-58/5/1

• Secondo SH, le norme di circolazione dovrebbero essere adeguate al peso di 4,25 t.

• Per ZG (Q) le agevolazioni attuali sono suf f icienti.

• GREENPEACE, PUSCH, PROALPS, ATA e WWF suggeriscono che le agevolazioni sarebbero auspicabili laddove la norma in questione si applichi in primo luogo in base al tipo di veicolo (e meno in base al peso). Viene accolta con favore la precisazione relativa ai limiti di peso vigenti.

• upi aggiunge che la velocità massima per questi veicoli dovrebbe idealmente rimanere a 80 km/h, e non superare comunque i 100 km/h. Sebbene anche le norme sulle distanze minime e sui divieti di sorpasso of f rano vantaggi in termini di sicurezza, esse sono tutt avia meno determinanti rispetto alla velocità massima. Se in f uturo la velocità massima venisse f issata a 100 km/h, si potrà valutare l’abolizione del divieto di sorpasso.

• Secondo PROALPS (A), la velocità massima sulle strade alpine non va aumentata. Un aumento comprometterebbe la sicurezza stradale sui tratti in forte pendio e nelle curve strette.

• SEV (A) sottolinea che non si deve aumentare la velocità massima da 80 km/h a 120 km/h. Inoltre, non vanno introdotte deroghe né al divieto di sorpasso per i camion, né all’obbligo di intervallo minimo per i veicoli pesanti, né tanto meno al divieto di circolazione per i camion, né inf ine al simbolo del «camion» sui cartelli complementari.

Domanda 5: Siete d’accordo che sia modificato il tenore dell’articolo 28 capoverso 1 OSStr in

maniera tale che il segnale «Intervallo minimo» (2.47) si applichi ai conducenti sia di veicoli pesanti sia di combinazioni di veicoli nei quali il peso del convoglio supera le 3,5 t (art. 28 cpv. 1 AP-OSStr)?

Favorevoli: ZH, BE, LU, UR, SZ, NW, GL, FR, SO, BS, BL, AR, AI, SG, GR, AG, TI, VD, VS, NE,

GE, JU, PLR, I VERDI, PVL, UDC, UCS, ECOSUI, ACVS, ASA, ARVAG, SCPCS, PROALPS, UPSA, ACS, AUTOSUI, ASTAG, LDRIVE, LANDTECH, FRS, EMOBILITY, TCS, VFAS, ATA, AEESUISSE, CI CDS, GREENPEACE, WWF, SWISSCLEAN, SWISSCOFEL, PUSCH, LA POSTA, GVBS

Contrari: ZG, SH, TG, upi, SEV, AVENERGY

Astenuti: OW, ACS, USI, USAM, CSP, CDDGP, ROADCR, FNG, UNA, SUVA

Osservazioni valutative dei partecipanti favorevoli:

• AR (A) e FR (A) sono sostanzialmente f avorevoli.

• BE e SO osservano che l’inclusione delle combinazioni di veicoli di peso superiore a 3,5 t è ritenuta opportuna dal punto di vista della sicurezza stradale e dovrebbe avvenire

indipendentemente dal sistema di propulsione.

• GE e VD sottolineano che la disposizione risulterà più chiara per gli utenti della strada e le autorità di controllo.

• GVBS (A) ritiene che sarebbe ragionevole escludere da questa disposizione i veicoli in questione che non presentano le stesse masse dei camion e che hanno caratteristiche di f renata paragonabili a quelle dei veicoli da 3,5 t. Una diversa regolamentazione comporterebbe l’obbligo di mantenere intervalli molto elevati, il che ridurrebbe la capacità dell’inf rastruttura stradale e causerebbe inutili incolonnamenti. L’adeguamento consente una viabilità più scorrevole, senza compromettere la sicurezza.

Osservazioni generali di favorevoli e contrari:

• GR precisa che ora rientrerebbero nella disposizione anche le combinazioni di autovetture e rimorchi per cavalli che superano le 3,5 tonnellate di peso totale del convoglio. La disposizione non ha però alcun nesso con i veicoli dotati di propulsori a emiss ioni zero.

• GREENPEACE, PUSCH, PROALPS, ATA e WWF affermano che il f atto di dover mantenere un certo intervallo su determinati tratti stradali non costituisce uno svantaggio per i conducenti.

17/23 ASTRA-D-4B263501/628