Rapporto esplicativo - ORCN

Consultazione 2026/11: Modifiche alle ordinanze nell'ambito dell'Ufficio federale dell'energia (UFE) con entrata in vigore il 1° gennaio 2027 · 20 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la revisione del novembre 2026 dell’ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare

per i successivi adeguamenti è relativamente contenuto, inoltre si basa su stime realistiche dei danni attesi.

1.2 Nuovo modello di calcolo – EVT elaborato da esperti

1.2.1 Punti essenziali del modello EVT elaborato da esperti

Come già accennato, il modello EVT sviluppato da esperti si f onda su scenari elaborati da esperti; inoltre, l’ammontare dei danni nell’intero ambito di copertura viene interpolato ed estrapolato attraverso una distribuzione di Pareto supportata da EVT, collaudata per i grandi sinistri, la cui calibrazione segue standard attuariali, A differenza del modello attuale, i premi delle assicurazioni private non rientrano più nel calcolo del premio della Confederazione. Il modello EVT è implementato in un f oglio di calcolo Excel in cui sono riportati anche gli scenari degli esperti utilizzati per la modellazione.

Se gli scenari su cui si basa il modello di calcolo subiscono modifiche sostanziali, il modello viene adeguato di conseguenza. Un tale adeguamento si rende necessario, ad esempio, quando nuove misure tecniche modificano radicalmente le probabilità di accadimento di determinati scenari. Modif iche minori degli scenari sono trascurabili e quindi, in linea di principio, il modello non deve essere adeguato regolarmente. Tuttavia, il modello deve essere riesaminato periodicamente e, se necessario, adeguato.

1.2.2 Basi per il modello EVT elaborato da esperti

Scenari elaborati da esperti

Gli esperti di swissnuclear – l’Associazione dei gestori di centrali nucleari svizzeri – hanno elaborato diversi scenari che coprono gli incidenti nucleari attualmente ipotizzabili. Complessivamente sono stati considerati 383 scenari, ciascuno corredato da stime e relativi intervalli di confidenza riguardanti sia la f requenza sia l’entità dei danni, quest’ultima suddivisa in quattro fasce (sinistri f ino a CHF 5 mio., tra CHF 5 e 50 mio., tra CHF 50 e 250 mio. e oltre CHF 250 mio.). Gli scenari sono conf idenziali.

I dati di swissnuclear sono stati verificati in modo plausibile dall’Ispettorato federale della sicurezza nucleare IFSN, l’autorità di sorveglianza indipendente per gli impianti nucleari in Svizzera. L’IFSN ritiene che le basi di dati di swissnuclear – fatta eccezione per le osservazioni su eventi bellici e terroristici, per i quali non è in grado di effettuare alcuna valutazione – possano essere utilizzate per un approccio pragmatico. Sottolinea tuttavia anche che «per determinare l’entità del danno e i costi che ne derivano […] la possibilità per swissnuclear di effettuare una valutazione risulta molto limitata». Negli scenari sono state prese in considerazione diverse osservazioni e indicazioni dell’IFSN.

Nel corso del 2026 l’UFE assegnerà l’incarico per una verifica esterna dei dati relativi alle cifre sull’entità dei danni.

Tariffazione

Combinando le otto categorie di oggetti a rischio elencate di seguito, ciascuna con cinque cause di danno e tre tipi di danno, si ottengono complessivamente 120 tariffe diverse (8 x 5 x 3 = 120). A queste tarif f e vengono attribuiti i 383 scenari elaborati dagli esperti.

Per ognuna di queste tariffe viene inoltre stabilito il danno assicurato, vale a dire l’ammontare concreto della copertura federale. Questa, a sua volta, dipende dall’assicurazione privata, ossia se quest’ultima si assume l’intera copertura, il 50 per cento o se non si assume alcuna copertura (v. punto 1.1.2).

- Otto oggetti a rischio

- Centrali nucleari, per le quali la copertura ammonta a 1,2 miliardi di euro (più il 10 % per gli interessi e le spese riconosciute in giudizio). Tra queste vi sono le tre centrali nucleari in f unzione di Beznau, Gösgen e Leibstadt.

- Il deposito temporaneo di Würenlingen, per il quale la copertura ammonta a 1,2 miliardi di euro (più il 10 % per gli interessi e le spese riconosciute in giudizio).