Rapporto esplicativo - ORCN

Consultazione 2026/11: Modifiche alle ordinanze nell'ambito dell'Ufficio federale dell'energia (UFE) con entrata in vigore il 1° gennaio 2027 · 20 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la revisione del novembre 2026 dell’ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare

a distorsioni incomprensibili e quindi a premi della Confederazione «iniqui». Per rispettare i principi attuariali, si dovrebbero apportare adeguamenti al modello vigente o implementare soluzioni alternative.

Nel suo rapporto, PRS elenca 14 risultati; quelli che influiscono maggiormente sul calcolo dei premi sono i seguenti:

- la considerazione dei danni ambientali per i grandi impianti e per i trasporti ai sensi dell’articolo 1 lettera c ORCN (copertura rispettivamente di 1,2 mia. euro) non è corretta;

- per i piccoli impianti nucleari (copertura di 70 mio. euro, ad es. impianti di ricerca) e per i trasporti di cui all’articolo 2 capoverso 3 (copertura di 80 mio. euro), le probabilità che si verif ichino danni nucleari sono sistematicamente sopravvalutate;

- le ipotesi relative alle quote dei premi degli assicuratori privati non sono plausibili;

- le ipotesi relative all’ammontare del supplemento per i costi della sicurezza e d’esercizio nonché per gli ef f etti degli interessi (supplemento «SBZ») non sono plausibili.

PRS ha concluso che il modello attuale potrebbe essere mantenuto e adattato; ciò ne aumenterebbe ulteriormente la complessità, con i suoi numerosi sottomodelli e variabili. Tuttavia, anche dopo un adattamento, il modello non potrebbe essere definito solido. A causa delle numerose interdipendenze tra i diversi sottomodelli, in caso di modifiche f uture si dovrebbe garantire che non emergano nuovi punti deboli ed errori. Il modello dovrebbe essere esaminato globalmente ogni volta in modo approfondito.

Di conseguenza, PRS ha proposto soluzioni alternative. Sia per il modello attuale che per i modelli alternativi la sfida rimane la scarsità di dati in questo settore e la necessità di f ormulare delle ipotesi riguardanti, ad esempio, le quote dei premi o le probabilità che si verifichino tipi di danni e rischi particolarmente dif f icili da quantif icare, come la prescrizione o la guerra.

1.1.7 Modelli alternativi

I modelli alternativi proposti rispetto al modello binario attuale sono i seguenti:

o Modello di scenario binario ampliato elaborato da esperti

In questo modello, i danni attesi annualmente vengono calcolati sulla base di scenari, e precisamente come prodotto della f requenza e dell’entità dei danni. Per quanto riguarda il rischio di guerra e la prescrizione, si porrà la questione di come possano essere rappresentati. Vengono prese in considerazione anche altre ipotesi, come ad esempio il supplemento SBZ. Si può presumere che le stime degli esperti forniscano solo una suddivisione approssimativa dell’entità dei danni in ampie categorie. Di conseguenza la stima dei danni attesi e quindi anche dei premi della Conf ederazione è associata a un’elevata incertezza. Probabilmente questa incertezza verrebbe contrastata facendo ipotesi piuttosto prudenti (conservative). Di conseguenza i premi risulterebbero tendenzialmente troppo elevati.

o Modello Extreme Value Theory (EVT) elaborato da esperti

Questa variante è un’evoluzione della variante precedente. Anche questo modello si basa su scenari elaborati da esperti; inoltre, l’ammontare dei danni nell’intero ambito di copertura viene interpolato ed estrapolato attraverso una distribuzione di Pareto supportata da EVT, collaudata per i grandi sinistri, la cui calibrazione segue standard attuariali (anche per il rischio di guerra e la prescrizione). Diversamente dalla suddivisione approssimativa dell’entità dei danni nella variante precedente, questo secondo modello consente di ottenere una stima attuariale più realistica dei danni attesi.

o Modello basato sui premi privati (alternativo o complementare ai due modelli elaborati da esperti

di cui sopra)

Nei due modelli elaborati da esperti sopra descritti le probabilità di accadimento dei danni vengono stimate (in modo alternativo o complementare) sulla base dei premi dell’assicurazione privata. Questo modello presuppone quindi che gli assicuratori privati rendano nota nel dettaglio la composizione dei loro premi, il che non è f attibile a causa del segreto commerciale.

Sulla base del rapporto PRS 2024, il gruppo di lavoro si è espresso all’unanimità a favore dell’introduzione di un nuovo modello di calcolo. Per la determinazione dei premi federali si applicherà ora il modello EVT elaborato da esperti. Il modello è semplice e trasparente e l’onere per la sua creazione e