Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/36: Revisione totale dell'ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti (OSMRI) e revisione parziale dell'ordinanza sugli emolumenti di verificazione e di controllo in materia di metrologia (OEm-V) · 27 pagine

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6 Conseguenze

6.1 Revisione totale dell'OSMRI

Per gli strumenti di misurazione già contemplati dalla vigente OSMRI non si prevedono ripercussioni in ambito finanziario o di personale sulla Confederazione o sui Cantoni in seguito alla suddivisione più dettagliata in tipi di utilizzo dei singoli strumenti di misurazione. La registrazione degli strumenti di misurazione nell’utilizzo da parte delle organizzazioni d’intervento NBC implica che in futuro queste ultime potranno utilizzare solo strumenti di misurazione ammessi e che tali strumenti dovranno essere regolarmente sottoposti a una procedura di controllo da parte dell’utilizzatore o essere calibrati. A seconda dell’impiego e della quantità degli strumenti di misurazione, la procedura di controllo prevista da parte dell’utilizzatore può comportare costi e richiedere risorse aggiuntive. Non è possibile stimare i costi delle calibrazioni, in particolare perché questi servizi sono richiesti anche all’estero e i costi possono variare notevolmente. La nuova categoria di strumenti di misurazione rappresentata dai dosimetri individuali attivi non dovrebbe comportare costi aggiuntivi, dato che la regolamentazione prevista corrisponde alla prassi finora in uso. La nuova categoria di strumenti di misurazione rappresentata dagli esposimetri radon può comportare una riduzione dei costi per i servizi di misurazione del radon e i relativi committenti: misurazioni, che fino ad oggi potevano essere effettuate solo con apparecchi di misurazione del radon, ora possono essere effettuate in parte utilizzando esposimetri radon, nettamente più economici. L’UFPP assumerà una nuova funzione di vigilanza nell’ambito delle organizzazioni d’intervento NBC, il che può comportare un maggiore dispendio di risorse.

Rispetto all’ordinanza attuale, nel campo di applicazione della nOSMRI rientreranno diverse migliaia di strumenti di misurazione aggiuntivi. Di questi, circa 15 000 sono strumenti di misurazione delle organizzazioni d’intervento NBC, che vengono impiegati durante la verifica della situazione radiologica dopo un guasto o un’emergenza, nonché circa 4000 dosimetri individuali attivi. Per i nuovi strumenti di misurazione registrati, le procedure prescritte per il mantenimento della stabilità di misurazione coincidono ampiamente con la prassi finora in uso. Pertanto, anche in questo caso, i costi aggiuntivi per gli utilizzatori dovrebbero essere contenuti.

Il numero di strumenti di misurazione soggetti all’obbligo di verificazione rimane complessivamente pressoché invariato. In tal modo non si prevedono ripercussioni di rilievo sulle spese e sulle entrate del METAS o dei laboratori di verificazione.

6.2 Revisione parziale dell'OEm-V

Il primo obiettivo del progetto ovvero «Garantire la congruenza dei termini utilizzati tra l’OSMRI e l’OEm-V ed evitare così incomprensioni nella determinazione degli emolumenti di verificazione» non ha alcuna incidenza a livello finanziario né verso gli enti pubblici, né verso le imprese o gli utilizzatori.

Il secondo obiettivo del progetto, ossia «Adeguare gli emolumenti ai costi effettivi generati dalla verificazione o dal controllo degli strumenti di misurazione delle radiazioni ionizzanti presso i laboratori di verificazione autorizzati», comporterà costi supplementari per gli utilizzatori. Ad esempio, gestori di centrali nucleari, ospedali, istituti di ricerca o utilizzatori industriali di radiazioni ionizzanti dovranno pagare emolumenti di verificazione più elevati per gli strumenti di misurazione da loro utilizzati. Nel rispetto dei principi di equivalenza e della copertura dei costi è invece possibile ridurre leggermente i deficit dei laboratori di verificazione dell’Istituto Paul Scherrer (PSI) e dell’Istituto di radiofisica applicata (IRA).