Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/46: Modifica dell’ordinanza sul registro fondiario (documenti giustificativi per successioni e trust) · 20 pagine

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Le linee direttive sui certificati successori stranieri menzionate al numero 1.1 evidenziano inoltre che le disposizioni dell’ORF relative al diritto successorio si applicano anche alle successioni all’estero. In tali casi l’articolo 96 LDIP definisce le condizioni per il riconoscimento di decisioni e documenti stranieri in Svizzera.

2.2 Particolarità dei sistemi di common law

L’interazione tra il diritto applicabile alla successione e il diritto svizzero in materia di registro fondiario solleva questioni soprattutto nei casi in cui il diritto successorio è quello di uno Stato di common law. La necessità di intervenire menzionata al numero 1.1 riguarda infatti soprattutto le particolarità di tali sistemi giuridici, sulle quali occorre soffermarsi brevemente qui di seguito.

Secondo il diritto degli Stati di common law, la successione è trasferita a un «rappresentante personale» (personal representative) del defunto. Tuttavia, vi sono importanti differenze tra i diversi sistemi giuridici. Infatti, il suddetto trasferimento non sempre si applica ai fondi o perlomeno non ai fondi all’estero. Inoltre, in taluni sistemi giuridici il personal representative acquisisce il diritto completo (qui appresso denominato «proprietà» in senso non tecnico) alla successione, mentre in altri acquisisce soltanto il diritto esclusivo di disporne (alla stregua dell’esecutore testamentario del CC). Ma anche qui vi sono regole speciali per i fondi all’estero. Infine, vi sono casi in cui si rinuncia a designare un personal representative e gli eredi possono disporre direttamente dei beni successori.

Il personal representative è la persona designata nel testamento come esecutore testamentario (executor) o, nel caso in cui non sia designato nel testamento, la persona designata dall’autorità competente come amministratore della successione (administrator). L’executor deve essere confermato in tale funzione mediante la validazione giudiziaria del testamento (probate). In certi ordinamenti (soprattutto negli Stati Uniti) è necessario un ulteriore atto di nomina (letters testamentary). L’administrator è nominato mediante il rilascio di una cosiddetta «letters of administration». L’executor può acquisisce i beni successori sin dall’apertura della successione, l’administrator soltanto a partire dal momento della sua nomina; fino a tale momento, la successione è trasferita a un’autorità (in Inghilterra/Galles al Public Trustee, in altri sistemi giuridici di solito a un tribunale).

La persona nominata come personal representative ha il compito di raccogliere i beni successori, di preservarli nonché, se necessario, di realizzarli e saldare i debiti. Oltre agli interessi dei beneficiari della successione, egli rappresenta anche quelli dei creditori. Dopo aver saldato i debiti, deve soddisfare i legati e distribuire il saldo della successione agli eredi. Il personal representative non è totalmente libero di decidere, poiché deve rispettare un eventuale testamento, le quote legali e determinate norme. A seconda del sistema giuridico e del tipo di procedura, deve allestire un piano di distribuzione, che in determinati casi deve essere autorizzato da un tribunale. Secondo il diritto inglese può far approvare determinati atti di ripartizione di propria iniziativa. L’assegnazione di un fondo della successione agli aventi diritto finali (legatari o eredi) avviene di norma mediante un documento specifico (deed of assent). Secondo il diritto inglese, il fondo può essere assegnato anche per mezzo di un trasferimento ordinario