Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/125: Ordinanza concernente la ricerca sulle cellule staminali · 27 pagine

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te alle disposizioni della LPAM? Per BS è importante informare la coppia sul termine ultimo per il consenso.

Per GenS e UBEmed, il periodo di riflessione dovrebbe essere limitato verso l’alto per consentire una pianificazione solida dei progetti di ricerca.

Secondo HLI, bisognerebbe poter porre la domanda solo alle coppie i cui embrioni sono già stati crioconservati quale misura d’emergenza e sono diventati soprannumerari successivamente. Solo queste coppie dispongono di un periodo di riflessione adeguato. Per FCPS è importante che se la coppia sta attraversando una crisi acuta, ad esempio perché a uno dei partner è stata diagnosticata una grave malattia, si rinunci alla domanda per principio.

Articolo 3 Informazione della coppia prima del consenso

Vari partecipanti alla consultazione (LU, VS, PPD, jp, CVS, FCPS) propongono che la coppia debba essere informata anche sulle implicazioni etiche che potrebbero guidarla nella decisione. Una Commissione d’etica potrebbe ad esempio illustrare in una dichiarazione scritta i principali aspetti degli argomenti etici in proposito.

Per BS sarebbe utile definire le parti dell’informazione per cui è richiesta la forma scritta.

Per PCS è importante garantire alla coppia, prima del consenso, che un rifiuto non avrà ripercussioni sul seguito del trattamento della coppia e propone di completare l’articolo in tal senso. Per TI è importante che la messa a disposizione dell’embrione per scopi di ricerca non comporti alcun vantaggio per la coppia.

NE, PLR, PLS e UniNEj chiedono di fondere gli articoli 3 e 4 in un unico articolo. L’elevato grado di dettaglio (descrizione della procedura) desta sospetti nei confronti della capacità dei responsabili (PLR).

Lettera a

Secondo BagG, questa disposizione suscita l’impressione che il progetto di ricerca debba cominciare immediatamente dopo il consenso della coppia, dal momento che ai sensi della LPAM la crioconservazione dell’embrione è vietata. Prima la coppia è messa sotto pressione per quanto riguarda il periodo di riflessione, ma non appena ha dato il suo consenso l’embrione può essere conservato. Per BagG sarebbe più onesto modificare l’articolo 17 capoverso 3 LPAM. Non è inoltre chiaro cosa succede se la coppia in linea di massima vuole mettere l’embrione soprannumerario a disposizione per scopi di ricerca, ma non è d’accordo con il progetto concreto.

Lettera d

BE propone di esaminare se non potrebbero essere definiti in modo più preciso eventuali indennizzi. Per GE un’indicazione sul fatto che la coppia non ha diritto a nessuna retribuzione sarebbe più importante della menzione della gratuità.

Lettera e

Vari partecipanti alla consultazione (PCS, PPD, PLR, ECO, INTER, ASSM) propongono di sopprimere la lettera e. In questo contesto, invece di contribuire a un’informazione comprensibile la menzione della brevettabilità crea più confusione. Una riformulazione anticipata della legge federale del 25 giugno 1954 sui brevetti d’invenzione (legge sui brevetti, RS 232.14) è respinta (PCS) e l’informazione sulla brevettabilità va omessa fino a che non sarà completata la revisione della legge sui brevetti (PLR). Anche UniLAj si schiera a favore di una soppressione, dato che l’ordinanza non è sufficientemente severa e non sancisce che un brevetto senza il consenso viola sempre l’ordine pubblico.