Progetto

Consultazione 2005/30: Disposizioni esecutive della legge sui trapianti · 28 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 11Fedlex · Progetto

Sezione 7: Attribuzione di un intestino tenue

Art. 33 Compatibilità del gruppo sanguigno e dell’età

1 Un intestino tenue dev’essere attribuito unicamente a un paziente il cui gruppo sanguigno è identico o compatibile con quello del donatore.

2 Se il donatore è di età inferiore a 12 anni, l’intestino tenue dev’essere attribuito in primo luogo, nella stessa categoria di priorità, a un paziente di età inferiore a 12 anni.

Art. 34 Urgenza medica

1 L’intestino tenue è attribuito prioritariamente a un paziente che senza un trapianto è in imminente pericolo di morte.

2 È considerato in imminente pericolo di morte, in particolare, ogni paziente che non può o non può più essere nutrito per via parenterale.

Art. 35 Altre priorità

1 Se non vi è un’urgenza medica, l’intestino tenue è attribuito come segue:

a. con priorità 2 ai pazienti che necessitano di un trapianto combinato del fegato e dell’intestino tenue oppure di un multitrapianto comprendente il fegato e l’intestino tenue;

b. con priorità 3 ai pazienti che necessitano di un multitrapianto comprendente il rene e l’intestino tenue;

c. con priorità 4 ai pazienti che necessitano di un multitrapianto con l’esclusione di fegato e rene;

d. con priorità 5 ai pazienti che necessitano unicamente di un trapianto dell’intestino tenue.

2 Se a un paziente di cui al capoverso 1 lettere a–c viene attribuito un intestino tenue, gli devono essere attribuiti anche gli altri organi di cui ha bisogno.

Art. 36 Attribuzione in caso di pari grado di priorità

1 Se vari pazienti presentano un’urgenza medica, l’intestino tenue è attribuito al paziente con il tempo d’attesa più lungo.

2 Se vari pazienti presentano lo stesso grado di priorità di cui all’articolo 35 capoverso 1, l’intestino tenue è attribuito come segue:

a. in primo luogo, al paziente per cui l’attribuzione del fegato rappresenta un’urgenza medica;

b. in secondo luogo, al paziente che ha ottenuto il maggior numero di punti per l’attribuzione del fegato secondo il sistema a punti dell’allegato 3;

c. in terzo luogo, al paziente con il tempo d’attesa più lungo.