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Consultazione 2005/30: Disposizioni esecutive della legge sui trapianti · 28 pagine
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2 Esso comunica a tutti i centri di trapianto con un programma di trapianti corrispondente l’identità di vari pazienti selezionati, la loro posizione nella graduatoria e i dati relativi al donatore.
3 I centri di trapianto notificano al servizio nazionale di attribuzione, entro un termine fissato da quest’ultimo:
a. le circostanze di natura medica o altre che rendono impossibile un trapianto nel caso di un paziente selezionato;
b. le circostanze mediche che richiedono l’attribuzione dell’organo a un altro paziente.
Art. 42 Attribuzione dell’organo
Il servizio nazionale di attribuzione, in base alle notifiche dei centri di trapianto, attribuisce l’organo al paziente con il grado di priorità più alto. Rimane salvo l’articolo 44.
Art. 43 Modifica dell’attribuzione
1 L’ospedale che effettua il prelievo o il centro di trapianto informa immediatamente il servizio nazionale di attribuzione se:
a. risulta, al momento del prelievo, che l’organo non può essere trapiantato alla persona selezionata con ragionevoli possibilità di successo;
b. il trapianto non ha potuto essere effettuato o non è riuscito.
2 Se l’organo può essere trapiantato a un’altra persona, il servizio nazionale di attribuzione lo attribuisce al paziente con il grado di priorità più alto, senza consultare nuovamente i centri di trapianto.
Art. 44 Trapianto non effettuato per motivi imputabili al centro
1 Se un centro di trapianto non può effettuare il trapianto per motivi organizzativi o lo rifiuta per motivi di ordine medico, il servizio nazionale di attribuzione accerta immediatamente se il trapianto può essere effettuato presso un altro centro di trapianto.
2 Se non è possibile effettuare il trapianto presso un altro centro, il servizio nazionale di attribuzione attribuisce l’organo al successivo paziente con la priorità più alta.
Art. 45 Informazione e documentazione
1 Il servizio nazionale di attribuzione comunica la propria decisione ai centri di trapianto consultati.
2 Il servizio nazionale di attribuzione per ogni decisione allestisce una pratica. Essa include:
a. i motivi, espressi in modo trasparente e comprensibile, che hanno indotto ad attribuire l’organo alla persona selezionata;