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Consultazione 2005/30: Disposizioni esecutive della legge sui trapianti · 28 pagine
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d. con priorità 5 ai pazienti che hanno o hanno avuto fra il 50 e il 79 per cento di anticorpi anti-HLA preformati;
e. con priorità 6 ai pazienti che, come per il donatore, sono risultati negativi al test del virus di Epstein-Barr;
f. con priorità 7 ai pazienti di età inferiore a 20 anni;
g. con priorità 8 ai pazienti che hanno o hanno avuto fra l’11 e il 49 per cento di anticorpi anti-HLA preformati;
h. con priorità 9 ai pazienti le cui caratteristiche tissutali sono interamente compatibili con quelle del donatore.
2 Nei casi di cui al capoverso 1 lettere a–d e f è inoltre necessario che almeno tre caratteristiche tissutali dei pazienti siano compatibili con quelle del donatore come segue:
a. una compatibilità a livello di ognuno dei loci HLA-A, HLA-B e HLA-DR;
b. una compatibilità a livello del locus HLA-B e due compatibilità a livello del locus HLA-DR; o
c. due compatibilità a livello del locus HLA-B e una compatibilità a livello del locus HLA-DR.
Art. 28 Sistema a punti
1 Se non è stabilita alcuna priorità secondo l’articolo 26 o 27, il rene è attribuito al paziente che ha ottenuto il maggior numero di punti secondo il sistema a punti dell’allegato 4.
2 Un rene con criteri di donazione più estesi è attribuito come segue:
a. in primo luogo, a un paziente secondo l’articolo 26;
b. in secondo luogo, a un paziente secondo l’articolo 27;
c. in terzo luogo, al paziente che ha ottenuto il maggior numero di punti secondo il sistema a punti dell’allegato 5.
3 La determinazione di un rene con criteri di donazione più estesi è disciplinata nell’allegato 6.
Art. 29 Attribuzione in caso di pari grado di priorità
Se vari pazienti presentano lo stesso grado di priorità, il rene è attribuito al paziente con il tempo d’attesa più lungo. In caso di tempo d’attesa uguale, l’attribuzione avviene per sorteggio.