Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/40: Ordinanza concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (Ordinanza contro il lavoro nero, OLN) · 22 pagine

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l’UDC propone di stralciare l’articolo 4 capoverso 1 OLN e di adeguare l’articolo 4 capoverso 2 OLN come segue:

I documenti di cui al capoverso 1 della legge comprendono in particolare:

a. i documenti che attestano le ore di lavoro effettuate dai lavoratori;

b. i documenti che indicano il tipo di rapporti contrattuali tra le persone interessate;

c. i rendiconti individuali ai sensi dell’articolo 323b CO e i giustificativi di versamento del salario;

d. i documenti che indicano la data di entrata in servizio del lavoratore e la durata dell’attività.

Il PPD chiede di precisare che i documenti di cui all’articolo 4 capoverso 2 OLN non possono essere chiesti cumulativamente.

5.5 Importo minimo per il reddito che dev’essere annunciato, articolo 5 OLN

Soltanto il Canton Argovia si è pronunciato in merito all’articolo 5 OLN. Esso chiede che l’organo di controllo sia autorizzato a comunicare le constatazioni d’infrazione alla legislazione fiscale. Probabilmente tale competenza è già prevista agli articoli 11 e 12 LLN. In caso contrario, è necessario completare l’articolo in tal senso.

5.6 Lista dei datori di lavoro sanzionati, articolo 6 OLN

Vari partecipanti alla consultazione sostengono che le disposizioni dell’articolo 6 OLN sono troppo vaghe. I Cantoni BL, BE, FR, VD, la Città di Losanna, il PLS, GastroSuisse e la Fédération romande des entreprises (FER), come pure l’AUSL ritengono che la base legale dell’articolo 6 OLN (articolo 13 capoverso 3 LLN) sia insufficiente. Varie risposte contengono proposte di completamento:

- BL: occorre provvedere affinché vi sia parità di trattamento, in termini di proporzionalità, rispetto ad altre infrazioni.

- FR: l’articolo 6 deve essere conforme alle disposizioni in materia di protezione dei dati. Il Cantone propone inoltre che la documentazione sia pubblicata unicamente nei casi in cui un datore di lavoro abbia commesso un’infrazione in vari Cantoni.

- VD e la FER propongono di distribuire la lista su richiesta e soltanto alle cerchie interessate. La FER fa notare che lo scopo della legge è combinare ragionevolmente incentivi e sanzioni. Il progetto di ordinanza prevede tuttavia soltanto sanzioni, non vi sono incentivi.

- L’AUSL chiede di precisare chiaramente quali sono le infrazioni e le informazioni che saranno pubblicate.

- Anche GastroSuisse chiede che la lista delle sanzioni sia destinata unicamente alle cerchie interessate. Ritiene inoltre che vi sia una disparità di trattamento rispetto alle imprese che non partecipano agli appalti pubblici.

Nella sua risposta, la Città di Losanna presenta il proprio modello: le imprese che intendono partecipare a un appalto pubblico devono dimostrare di non ricorrere al lavoro nero; un’impresa che non può esibire tale prova non è accettata. Losanna propone che tutti i Cantoni prevedano la stessa condizione nella loro legislazione relativa agli appalti pubblici. Questa soluzione sarebbe più semplice della regolamentazione proposta.