Rapporto LStr
Consultazione 2006/30: Disposizioni esecutive relative all'attuazione della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e della revisione parziale della legge sull'asilo del 16 dicembre 2005 · 74 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
Città di ZH, UCS: osservazione in merito al rapporto esplicativo: gli interessi fiscali non vanno correlati con le spese per l'aiuto sociale in ambito migratorio.
TI: la regolamentazione prevista non deve condurre a una prassi più severa di quella attuale.
Art. 34: Ballerine di cabaret
1 Una ballerina di cabaret straniera può ottenere un permesso di soggiorno di breve durata soltanto se:
a. ha almeno 20 anni;
b. può provare che ha un’assunzione in Svizzera per almeno quattro mesi consecutivi;
c. il suo collocamento avviene grazie a un’organizzazione autorizzata in virtù della legge federale del 6 ottobre 19895 sul collocamento e il personale a prestito (LC).
2 Indipendentemente dai contingenti di cui all’allegato 2, i Cantoni possono nel quadro del numero massimo secondo il capoverso 5 rilasciare un permesso di soggiorno di breve durata per otto mesi al massimo nell’arco di un anno civile a straniere che si producono come ballerine di cabaret. Il soggiorno in Svizzera senza attività lucrativa è computato in tale durata e può essere al massimo di un mese.
3 Fra due permessi di otto mesi al massimo, la ballerina di cabaret straniera deve soggiornare per almeno due mesi all’estero.
4 La domanda di sostituzione di una ballerina di cabaret straniera con un’altra ballerina straniera proveniente dall’estero è accolta soltanto se il datore di lavoro dimostra che la persona originariamente prevista ha rinunciato al posto prima del suo arrivo in Svizzera e presenta tale domanda prima della data prevista per l’inizio del lavoro.
5 Le competenti autorità cantonali stabiliscono conformemente alle istruzioni dell’UFM il numero massimo di ballerine di cabaret per azienda. Controllano inoltre le condizioni di salario e di lavoro.
6 L’UFM è competente per l’approvazione del numero massimo nelle aziende che assumono più di sei ballerine di cabaret.
Rifiuto o proposta di modifica
Cantoni: AR, AI, BL, GL, NE, SG, SZ, TG, VD, VS
Cerchie interessate: ASM, Travail Suisse
Il numero di Cantoni che si pronunciano in modo esplicito a favore del mantenimento dello statuto di ballerina di cabaret è relativamente esiguo (BS, GR, TI). Nove Cantoni non si esprimono affatto (AG, BE, LU, OW, NW, SH, SO, UR, ZG) mentre BS, GR, TI, JU, FR auspicano precisazioni. ZH dal canto suo attende delle riforme.
Il fatto che lo statuto consente per lo meno una certa protezione delle ballerine di cabaret è addotto quale elemento positivo da PS, USS, Unia (con rinvio alla posizione in merito del FIZ), Città di ZH, UCS, ACS, EFS, CSDP. In base alle esperienze nonché ai risultati di diversi studi specialistici, lo statuto appare come un "male minore", in quanto uno statuto illegale favorisce lo sfruttamento.
ZH auspica riforme per quanto concerne la regolamentazione dello statuto delle ballerine di cabaret. I Cantoni e le associazioni favorevoli al mantenimento dello statuto chiedono tuttavia miglioramenti nel settore dell'informazione (diritti e doveri), dei controlli (condizioni di salario e di lavoro, alloggi, agenzie) nonché per quanto concerne lo statuto delle donne (cambiamento di ramo economico, proroga del periodo senza attività lucrativa). L'Unione padronale e GastroSuisse respingono le limitazioni di cui al cpv. 1 lett. b (assunzione per almeno quattro mesi).
FR e JU chiedono chiare basi giuridiche per il salario minimo e si dicono urtati dal fatto che in questo ambito non sono applicabili le condizioni d'ammissione usuali.
Dieci Cantoni (AR, AI, BL, GL, NE, SG, SZ, TG, VD, VS) nonché l'ASM si esprimono esplicitamente e, in parte, decisamente contro lo statuto. In un mestiere caratterizzato da un tale elevato potenziale di abuso dovrebbe vigere il divieto di rilasciare permessi. Da un lato viene messa in dubbio la funzione di protezione esplicata dallo statuto, d'altro lato viene rilevato che in questo caso non è possibile giustificare uno statuto d'eccezione, tanto più che le pos-