Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/95: Ordinanza sull'armonizzazione dei registri · 21 pagine

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L’adattatore è sviluppato dalla Confederazione e messo gratuitamente a disposizione dei gestori dei registri. Eventuali presupposti infrastrutturali necessari sono pubblicati in Internet dall’UST. I gestori dei registri possono così effettuare le operazioni di attuazione necessarie. L’adattatore Sedex è messo a disposizione come Source-Code (attualmente in Java). Sono attualmente disponibili versioni compilate per Microsoft e sistemi Unix (cpv. 2). I costi derivanti dall’installazione dell’adattatore Sedex nonché dai necessari adattamenti del software del registro o dell’hardware e dai lavori di manutenzione sono in ogni caso a carico dei Cantoni e dei Comuni (cpv. 3).

Articolo 13

Su Sedex non sono riprodotti processi di gestione. È esclusivamente il software del registro a controllare quando sono scambiati quali dati. Questo software deve essere dichiarato “compatibile con Sedex”, e cioè certificato (cpv. 1). La certificazione è effettuata dal fabbricante del software o dal concessore della licenza del software in una dichiarazione attestante la conformità del software sia ai requisiti di Sedex che ai requisiti dei processi di gestione (cpv. 2). Concretamente si dichiara che il software dei registri invia all’adattatore Sedex i dati giusti al momento giusto con l’indirizzo del destinatario giusto e legge e integra correttamente nel sistema le informazioni trasmesse dall’adattatore Sedex. La designazione “certificato Sedex” può essere utilizzata solo dopo una conferma corrispondente da parte dell’UST. Correzioni del software del registro in caso di comportamento difettoso del proprio software vanno apportate dal fabbricante del software o dal concessore della licenza.

La certificazione avviene per iscritto utilizzando i moduli, le istruzioni e le indicazioni disponibili in Internet (cpv. 3).

Articolo 14

Capoverso 1: nell’ambito dell’armonizzazione dei registri, Sedex è utilizzato per la trasmissione di invii di dati tra i registri di persone della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni nonché per l’invio dei dati alla statistica. A tal fine, i dati sono codificati con una chiave simmetrica. Anche questa chiave è inviata al destinatario in forma codificata. Ogni scambio di dati contiene tre file: busta, dati e chiave. Il destinatario decodifica la chiave simmetrica con la sua Private Key e successivamente i dati trasmessi con la chiave simmetrica. Queste funzioni di sicurezza rientrano tra le funzioni specifiche dell’adattatore Sedex.

Capoverso 2: per seguire lo scambio di dati, i dati della busta sono registrati. Tutti i dati riguardanti il mittente e il destinatario possono essere consultati da questi ultimi. La busta è definita secondo lo standard eCH.

Capoverso 3: le conferme attestano che lo scambio di dati è riuscito o è stato interrotto a causa di un errore.

Capoverso 4: le notifiche sono cancellate dal server Sedex non appena sono ricevute dal destinatario. Se una notifica non è aperta dal destinatario, dopo un mese la busta con l’intero contenuto è cancellata automaticamente. La cancellazione è registrata.

Capoverso 5: l’associazione eCH elabora gli schemi XML per lo scambio di dati con Sedex. Questi schemi sono poi approvati dall’UST e pubblicati in Internet. Vanno utilizzati esclusivamente questi schemi. L’adattatore Sedex ne verifica la validità al momento dell’invio e della ricezione. Dati con schemi non validi non sono inviati.

Articolo 15

Capoverso 1: Sedex è creato e gestito come piattaforma TIC per lo scambio di dati disciplinato dalla LArRa. Si sta tuttavia delineando un ampio interesse nei Cantoni a utilizzare Sedex come piattaforma TIC sicura e centrale anche per altri processi di scambio di dati al di fuori dell’armonizzazione dei registri in senso stretto. Un’eventuale utilizzazione più estesa di