Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/104: Modifica della LF sugli stranieri quale controprogetto indiretto all'Iniziativa espulsione · 24 pagine
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sufficientemente grave dell’ordine pubblico. La presente disposizione è pertanto diametralmente opposta all’intento espresso dal legislatore nella LStr di evitare la discriminazione degli autoctoni (cfr. art. 42 cpv. 2 e 47 cpv. 2 LStr).
CSDP
Deplora che non sia colta l’opportunità di inserire nella legge (art. 50 LStr) una disposizione chiara e semplice che accordi a tutte le vittime di violenza coniugale o di un matrimonio forzato il diritto di rimanere in Svizzera.
4.4 Revoca di permessi e di altre decisioni (art. 62 AP-LStr)
Art. 62 Revoca di permessi e di altre decisioni
1 L’autorità competente può revocare i permessi e le altre decisioni giusta la presente legge se:
a. lo straniero o il suo rappresentante ha fornito, durante la procedura d’autorizzazione, indicazioni false o taciuto fatti essenziali;
b. lo straniero ha violato oppure espone a pericolo in modo rilevante o ripetutamente l’ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all’estero;
c. lo straniero espone a pericolo in modo rilevante o ripetutamente la sicurezza interna o esterna della Svizzera;
d. lo straniero disattende una delle condizioni legate alla decisione;
e. lo straniero o una persona a suo carico dipende dall’aiuto sociale.
2 Vi è violazione dell’ordine e della sicurezza pubblici ai sensi del capoverso 1 lettera b se lo straniero:
a. ha subito una condanna penale o se è stato oggetto di una misura penale ai sensi degli articoli 61 o 64 del Codice penale;
b. non rispetta le prescrizioni di legge e le decisioni delle autorità;
c. senza motivo non adempie gli obblighi di diritto pubblico o privato;
d. approva o incoraggia pubblicamente un crimine contro la pace, un crimine di guerra, un crimine contro l’umanità o un atto terroristico oppure fomenta l’odio contro parti della popolazione o incita pubblicamente alla violenza.
3 Vi è esposizione a pericolo dell’ordine e della sicurezza pubblici ai sensi del capoverso 1 lettera b, se sussistono indizi concreti che il soggiorno in Svizzera della persona in questione porti con notevole probabilità a una violazione dell’ordine e della sicurezza pubblici.
4 Se sussiste un motivo di revoca secondo il capoverso 1, nella decisione va tenuto conto segnatamente della gravità della colpa, del grado d’integrazione e della durata della presenza in Svizzera.
Osservazioni
SO
Nella prassi, l’articolo 62 AP-LStr non sarà applicabile al permesso di domicilio in quanto il permesso di domicilio non può essere vincolato a condizioni di sorta. Per motivi di proporzionalità non è giustificato equiparare una persona che dimora da lunghi anni in Svizzera ed è titolare del permesso di domicilio a una persona che dimora da poco in Svizzera ed è titolare di un permesso di dimora. Le attuali risorse in materia di personale, del resto, sarebbero insufficienti per avviare una procedura di revoca in tutti i casi di pena detentiva di due anni.
BE
La disposizione non deve portare a un inasprimento dell’attuale prassi in materia di revoca del permesso di domicilio. Sarebbe eccessivo allontanare per motivi che non siano penalmente gravi persone che dimorano da lunghi anni in Svizzera.
OW
Chiede se sia giustificato trattare alla medesima stregua, sotto il profilo della revoca del permesso, un titolare del permesso di domicilio e un titolare del permesso di dimora.
ZH
Il motivo di revoca dato da un reato (art. 62 cpv. 1 lett. b in relazione con l’art. 62 cpv. 2 lett. a) continua a lasciare alle autorità cantonali un ampio margine di manovra. Conformemente a questa prescrizione potestativa, per la revoca occorre che lo straniero abbia violato oppure esponga a pericolo in modo rilevante o ripetutamente l’ordine e la sicurezza pubblici, ovvero che la condanna penale sia grave o ripetuta. Non è fatta distinzione tra titolari del permesso di dimo-