Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/104: Modifica della LF sugli stranieri quale controprogetto indiretto all'Iniziativa espulsione · 24 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
La revoca dei permessi per dipendenza dall’aiuto sociale è una misura sproporzionata. Si tratta infatti di persone che già versano in una situazione precaria. Si dovrebbero invece vagliare i motivi che hanno condotto a tale dipendenza. La revoca dovrebbe essere possibile solo in caso di dipendenza qualificata dall’aiuto sociale.
SG, FR, per analogia Tdh
La dipendenza dall’aiuto sociale dev’essere durevole e considerevole - in ogni caso per la revoca del permesso di domicilio - ai sensi dell’attuale formulazione dell’articolo 63 capoverso 1 lettera c LStr.
PEV
Deplora la mancata differenziazione tra permesso di dimora e permesso di domicilio. Gli ostacoli alla revoca del permesso di domicilio devono essere maggiori di quelli che si oppongono alla revoca del permesso di dimora. Il PEV critica inoltre l’inasprimento della disciplina per quanto concerne la dipendenza dall’aiuto sociale, ovvero l’introduzione della possibilità di revocare sistematicamente il permesso di dimora o di domicilio di chi percepisce prestazioni dell’aiuto sociale. Occorre mantenere la formulazione attuale.
ai
Chiede che la dipendenza dall’aiuto sociale venga sanzionata unicamente se ingiustificata.
Tdh, FR
Occorre tenere conto in particolare della situazione dei minori.
Cpv. 2:
ZH
Non è chiaro come mai l’articolo 62 capoverso 2 lettera AP-LStr non rinvii all’articolo 59 CP.
PSS, CFM
L’elenco andrebbe formulato in maniera più concisa (disattenzione di una delle condizioni legate alla decisione, mancato rispetto delle prescrizioni di legge e delle decisioni delle autorità, incoraggiamento pubblico di atti terroristici).
PEV
La mera inosservanza di una prescrizione di legge non dovrebbe poter condurre alla revoca del permesso. La severità di questa disposizione è difficilmente difendibile. Occorrerebbe inoltre eliminare la possibilità di revocare i permessi per la sola inadempienza di obblighi di diritto pubblico o privato.
JP
Propone lo stralcio delle lettere b e c in quanto prive di senso.
GDS, OSAR
Il presente capoverso coincide in gran parte con l’articolo 80 OASA, con la sola aggiunta delle condanne penali quale motivo di revoca. Tale fattispecie potrebbe benissimo essere ripresa nel diritto vigente senza figurare all’articolo 62 lettera c LStr. La nuova versione non comporta né un chiarimento complementare né un miglioramento contenutistico rispetto a quella vigente.
ai
La lettera d è inconciliabile con il principio della legalità. Non è data una definizione generale (dal punto di vista del diritto penale) della nozione di terrorismo o di atto terroristico. È quindi illecito prevedere una sanzione per un comportamento che non è definito in nessun modo. Il rinvio alla nozione di terrorismo va pertanto stralciato.
OSAR
Il Consiglio federale tenta di concretizzare la nozione di messa in pericolo dell’ordine e della sicurezza pubblici. Tuttavia i singoli reati sono formulati in maniera troppo vaga e indeterminata, cosicché non solo tutti i tipi di «comportamenti illeciti» possono sfociare nella revoca, ma regna altresì la massima confusione per quanto concerne la gravità che deve assumere una siffatta violazione per sfociare nella revoca. La formulazione è assai vaga ad esempio per quanto con-