Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/31: Revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF): procedura di risanamento · 25 pagine
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il loro diritto all’indennità presso la cassa di disoccupazione entro 60 giorni dalla pubblicazione della moratoria concordataria nel Foglio ufficiale svizzero di commercio, poiché altrimenti il diritto si estinguerebbe (art. 53 cpv. 3 LADI) (TG).
436 Effetti delle cessioni (art. 293c cpv. 2 lett. c AP-LEF)
Soltanto tre partecipanti approvano esplicitamente la regolamentazione proposta (FSA,
SchKG-Vereinigung, SVBK). Numerosi altri consultati respingono decisamente tale disposizione:
− con questa proposta si favorisce nuovamente il debitore, dandogli l’opportunità di continuare a gestire la sua attività commerciale praticamente senza ostacoli e permettendogli di cedere tutti i nuovi crediti. In tal modo si peggiora decisamente la situazione patrimoniale del cessionario. La regolamentazione proposta comporta anche una disparità di trattamento nei confronti del debitore di cui viene pubblicata la moratoria provvisoria; per tali motivi l’articolo 293c capoverso 2 lettera c AP-LEF va stralciato (BE). La regolamentazione prevista dall’articolo 297 capoverso 2bise 293c capoverso 2 lettera c AP-LEF, potrebbe danneggiare il creditore il quale, desideroso di assicurarsi le controprestazioni che gli spettano contrattualmente, si è munito di un titolo di cessione globale e si ritrova con un titolo di garanzia completamente spogliato della sua sostanza, addirittura per la semplice esistenza della moratoria concordataria provvisoria. Tale soluzione è inappropriata, poiché pregiudica in modo inammissibile gli interessi dei creditori. I debitori in malafede potrebbero addirittura venir indotti a migliorare la loro situazione chiedendo una moratoria concordataria provvisoria (vsi). Anche tale disposizione va stralciata (vsi); − anche altri partecipanti alla procedura di consultazione ritengono la regolamentazione prevista dall’articolo 297 capoverso 2bisAP-LEF problematica (economiesuisse, SwissBanking). Contrariamente a quanto previsto in caso di fallimento, nella moratoria concordataria – fatti salvi gli atti conformemente all’articolo 298 LEF – il debitore non perde la sua capacità di disporre (economiesuisse, SLV/ASSL,
SVBK). Se si tiene conto della teoria del passaggio (Durchgangstheorie) applicata dal Tribunale federale, i crediti sorti durante la moratoria concordataria andrebbero inclusi nella cessione. Il disciplinamento proposto va dunque rivisto anche alla luce di tale teoria (economiesuisse);
− conformemente alla prassi dominante del Tribunale federale, le pigioni future sorgono soltanto al momento della loro esigibilità; si tratta dunque di crediti futuri. Ma proprio nell’ambito del leasing immobiliare e nel caso di finanziamenti strutturati nel settore del leasing, tale tipo di cessioni riveste un ruolo non trascurabile per valutare la sostenibilità di un finanziamento. Tali crediti costituiscono inoltre un elemento essenziale della solvibilità del debitore. Se s’intende quindi mantenere o rafforzare la capacità creditizia delle imprese, è imperativo rinunciare a un siffatto disciplinamento (SLV/ASSL);
− infine, la disposizione suscita il timore che d’ora innanzi si ricorra regolarmente alla pubblicazione della moratoria, vanificando in tal modo tutte le prospettive di successo del risanamento (VD).
437 Rimedi giuridici (art. 293d AP-LEF)
Privare i creditori del diritto di ricorso non è del tutto senza rischi. Infatti anche quest’ultimi dovrebbero disporre della possibilità di impugnare una decisione, limitando tuttavia il rimedio giuridico a quei casi nei quali la moratoria viene pubblicata. Negli altri casi di moratoria tacita è invece giustificato escludere il rimedio giuridico per non compromette l’obbiettivo prefissato e permettere al debitore un periodo di tregua durante il quale procedere al risanamento (SVBK). Per un interpellato sarebbe comunque auspicabile che le decisioni, che limitano i diritti dei creditori, siano sempre impugnabili (UNIL). In questo caso la disposizione dovrebbe