Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/42: Revisione della legge del 24 marzo 2000 sul personale federale (LPers) · 22 pagine
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1. Situazione iniziale
In quanto legge quadro, la legge del 24 marzo 2000 sul personale federale (LPers; RS 172.220.1) annovera solo poche norme di dettaglio; infatti, essa definisce il quadro entro il quale il Consiglio federale, i datori di lavoro (per un commento più dettagliato sul concetto di «datore di lavoro» si veda il n. 3.1.19 concernente l’art. 37 dell’avamprogetto della legge sul personale federale [AP-LPers]) e i partner sociali possono muoversi con flessibilità. Rispetto all’ordinamento dei funzionari del 30 giugno 1927, al momento della sua entrata in vigore la LPers ha introdotto una novità, ossia: in assenza di una deroga espressa, i rapporti di lavoro presso la Confederazione sono disciplinati dal Codice delle obbligazioni (CO; RS 220). Per quanto concerne la struttura degli stipendi, inoltre, la LPers ha eliminato numerosi automatismi e ha fatto in modo che il datore di lavoro possa tenere conto delle prestazioni fornite dall’impiegato. Ha trasformato il rapporto di lavoro regolandolo mediante contratto e non più, come prima, fondandolo su una decisione amministrativa; ha introdotto inoltre l’obbligo di menzionare i motivi del licenziamento e la possibilità di disciplinare determinati aspetti del rapporto di lavoro mediante contratto collettivo, valorizzando così il partenariato sociale. La LPers ha posto le basi per garantire un ordinamento moderno dei rapporti di lavoro all’interno dell’Amministrazione federale e delle aziende della Confederazione.
La presente revisione è parte del più vasto progetto di Riforma dell’Amministrazione federale (Rif 05/07). Con essa l’Esecutivo intende soprattutto semplificare la legislazione sul personale federale, riducendone la densità normativa. Il suo scopo è innanzitutto consentire alla Confederazione di restare anche in futuro un datore di lavoro ambito e concorrenziale. Una LPers più flessibile permetterà al Consiglio federale e ai datori di lavoro della Confederazione di modernizzare la politica del personale, di adeguare con rapidità i rapporti di lavoro a un contesto in continua evoluzione e di migliorare in tal modo il servizio pubblico. D’altra parte, offrirà agli impiegati un margine di manovra sufficiente affinché possano adattarsi con prontezza alle nuove esigenze del mercato del lavoro.
La LPers è entrata in vigore il 1° gennaio 2001 per le FFS e il 1° gennaio 2002 per tutti gli altri settori della Confederazione. Nel frattempo ha già subito numerose modifiche. Dal 1° febbraio 2004, ad esempio, vige il nuovo diritto concernente la rimunerazione e le altre condizioni contrattuali dei quadri di grado più elevato (art. 6a LPers), mentre nell’ambito della riforma giudiziaria sono stati istituiti il Tribunale penale federale e il Tribunale amministrativo federale, così che, a partire dal 1° gennaio 2007, sono cambiate le vie di diritto (art. 2 cpv. 1 lett. f; art. 3 cpv. 2 e 3; art. 9 cpv. 3; art. 36; art. 36a LPers). Il 1° luglio 2008, inoltre, sono entrati in vigore gli articoli 32b-32m concernenti la previdenza professionale, inseriti nella LPers con la legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione (Legge su PUBLICA; FF 2007 21); gli articoli 32e capoverso 3 e 41a capoverso 1 LPers, invece, sono in vigore già dal 1° maggio 2007 (RU 2007 2249).