Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/83: Ordinanza sulla sperimentazione animale / Ordinanza concernente il sistema d'informazione elettronico per la gestione degli esperimenti sugli animali (OGEA) · 26 pagine

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Anhörung zur Tierversuchsverordnung

2 Sintesi dei risultati

Il progetto di ordinanza sulla sperimentazione animale ha provocato numerose prese di posizione di ogni genere. Complessivamente sono pervenute 82 prese di posizione da parte di 13 Cantoni, di un partito e di 58 uffici, istituti o organizzazioni. Nel caso di numerosi istituti si sono espresse diverse persone, i cui pareri sono raggruppati sotto l‟abbreviazione dell‟istituto in questione.

16 Cantoni approvano in linea di massima il progetto di ordinanza (AG, AR, BE, BL, BS, FR, GR, NE, NW, SG, SO, TG, VD, VS, ZG, ZH). 1 Cantone ritiene eccessivamente dettagliato l‟attuale progetto, dal momento che la maggior parte delle disposizioni è già contenuta nell‟ordinanza sulla protezione degli animali (GE).

Hanno invece rinunciato a una presa di posizione 13 Cantoni (AI, BE, GL, JU, LU, NW, OW, SG, SO, SZ, TG, TI, UR), poiché essi ricevono soltanto sporadicamente domande di autorizzazione per eseguire esperimenti su animali o addirittura non ne ricevono affatto; tra di essi 2 Cantoni (SG, SO) condividono le prese di posizione di altre parti interpellate.

L‟unico partito politico che ha espresso un parere e il Partito svizzero della libertà (PSL), anche se in termini abbastanza generici.

Per contro hanno rinunciato a una presa di posizione AFTM e PNSBNS.

Temi principali In generale

La legislazione è illeggibile, poiché è contenuta in quattro testi diversi: LPAn, OPAn, progetto dell‟ordinanza sulla sperimentazione animale e progetto dell‟OGEA.

Detenzione degli animali da laboratorio:

La detenzione individuale dei topi maschi è stata oggetto di discussioni molto controverse in tutte le prese di posizione. Da un lato viene richiesto un divieto generale della detenzione individuale, mentre dall‟altro si rinuncia a una limitazione della sua durata.

Viene inoltre discussa in modo assai controverso la questione della frequenza dei controlli in materia di sorveglianza degli animali da laboratorio.

Per quanto riguarda i metodi di marchiatura dei piccoli roditori, la discussione verte soprattutto sul fatto di sapere quali metodi possono essere utilizzati in modo invasivo e quali in modo non invasivo.

Per quanto concerne l‟assunzione di personale che accudisce gli animali da laboratorio, la situazione attuale non è ancora ottimale: infatti il numero di persone formate nei centri di detenzione di animali da laboratorio deve essere nettamente aumentato, ciò che comporta notevoli costi per gli istituti interessati.