Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/83: Ordinanza sulla sperimentazione animale / Ordinanza concernente il sistema d'informazione elettronico per la gestione degli esperimenti sugli animali (OGEA) · 26 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati
Anhörung zur Tierversuchsverordnung
Produzione, allevamento e detenzione di animali da laboratorio geneticamente modificati e di animali con mutazioni patologiche nonché commercio degli stessi:
Le cerchie interpellate accolgono favorevolmente la nuova regolamentazione dell‟allevamento e della detenzione di animali geneticamente modificati e di animali con mutazioni patologiche. In linea di massima esse apprezzano inoltre l‟elencazione dei metodi riconosciuti.
La caratterizzazione di linee e ceppi nuovi presuppone, oltre alla genotipizzazione, interventi parziali e prelievi di tessuti, di modo che è necessario uccidere anche diversi animali. Per questo motivo occorre precisare che il fatto di sacrificare animali a tale scopo, come pure i prelievi di sangue e i test comportamentali, non devono essere considerati esperimenti sugli animali. Questi interventi e le relative misure devono essere eseguiti in maniera rispettosa degli animali.
Rilevamento e documentazione dell’aggravio e procedura di notifica:
Il modo in cui avviene il rilevamento dell‟aggravio e il grado di precisione dei dati da registrare vengono considerati, da un lato, contraddittori ed eccessivamente dettagliati e, dall‟altro, troppo poco attendibili.
Esiste un chiaro disaccordo soprattutto in merito al modo e alla misura in cui occorre registrare e notificare le linee nuove o non sufficientemente caratterizzate, ma anche gli animali con mutazioni patologiche e le linee prive di mutazioni patologiche.
Determinazione del grado di criticità:
La classificazione dell‟aggravio viene considerata confusa, per cui se ne chiede la rielaborazione.
Domande di autorizzazione e notifiche concernenti i centri di detenzione di animali da laboratorio e gli esperimenti sugli animali:
A tale proposito il contenuto e il volume delle indicazioni richieste vengono criticati soprattutto dai ricercatori, che li ritengono eccessivamente dispendiosi.