Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/14: Modifica dell'ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria (OARF) · 22 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 20Fedlex · Rapporto esplicativo
N. registrazione/dossier: 012.21/2011-03-11/10
A seguito del nuovo supplemento per i carri RID, un contributo annuo di circa 8 milioni di franchi sarà fornito solo dai trasporti di merci pericolose. D'altro canto, i carri dotati di freni a disco o in materiale composito beneficeranno di un buono insonorizzazione più alto. Il traffico merci profitterà tendenzialmente della differenziazione del prezzo a seconda delle fasce orarie, ma su alcuni treni peserà (in misura notevole) l'introduzione del fattore in funzione della domanda.
5 Conclusioni
In linea di massima gli obiettivi principali vengono raggiunti
La proposta qui presentata modifica l'attuale sistema senza rivoluzionarlo, introducendo nuovi incentivi e moderate differenziazioni che consentono di raccogliere esperienze con effetti sostenibili dal profilo finanziario. La differenziazione dei prezzi mira ad attuare in modo più efficace il principio della verità dei costi e a indurre modifiche, almeno a medio e lungo termine, nel comportamento delle parti interessate. Il bilancio relativo agli obiettivi di cui al capitolo 2 è quindi positivo.
Il fattore in funzione della domanda sfrutta una parte della disponibilità a pagare prezzi più alti negli orari di punta e contribuisce, assieme al supplemento per le fermate, a utilizzare in modo ottimale le capacità. Nel contempo i GI ricevono un indennizzo per il maggiore onere da sostenere negli orari in cui la rete è satura. A lungo termine, il supplemento per le fermate può costituire un incentivo a pianificare l'offerta in modo diverso; per esempio, può influire sulla decisione di introdurre nuove fermate su tratte molto frequentate. Inoltre, il sistema prevede prezzi inferiori per il traffico merci grazie al fattore relativo alla qualità delle tracce, un elemento che spinge a utilizzare maggiormente le capacità delle tracce poco richieste.
L'obiettivo di mirare a un carico minimo sull'infrastruttura sarà raggiunto quando saranno disponibili le basi tecniche per differenziare il prezzo di base in funzione del peso e del materiale rotabile. Il risparmio di energia è ottenuto almeno indirettamente tramite i prezzi differenziati per la corrente di trazione, mentre il buono insonorizzazione, maggiormente differenziato, e il supplemento per la trazione termica, già ora applicato, contribuiscono a limitare l'impatto sull'ambiente. Gli incentivi a ridurre il rumore vanno inoltre ulteriormente accentuati. Infine, l'adozione di un apposito sistema bonus/malus permette di ridurre le perturbazioni sulla rete e quindi di contenere i costi operativi.
Per quanto concerne il diritto europeo, la proposta è conforme alla rielaborazione del primo pacchetto ferroviario effettuata dalla Commissione e alla direttiva 91/440.