Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/14: Modifica dell'ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria (OARF) · 22 pagine

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N. registrazione/dossier: 012.21/2011-03-11/10

2.2.1 Considerazione del sistema finora applicato

Il sistema applicato per più di un decennio si è dimostrato valido; inoltre è chiaro e consente in linea di massima un'applicazione delle norme semplice, ma anche precisa ed equa.

Il nuovo sistema proposto deve quindi tener conto del sistema in vigore e conservarne i vantaggi.

2.2.2 Costi marginali standard

A norma dell'articolo 7 capoverso 3 della direttiva europea determinante (2001/14/CE), i PT minimi per l'accesso alla rete "(…) sono stabiliti al costo direttamente legato alla prestazione del servizio ferroviario". Questo approccio non deve dar luogo a prezzi discriminanti, come stabilito nell'articolo 9b capoverso 3 della legge federale sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101): "La rimunerazione va stabilita senza discriminazione e deve coprire almeno i costi marginali causati normalmente da una tratta moderna e fissati dall’UFT per quella categoria di tratte." Tali costi, denominati costi marginali standard, sono definiti nelle disposizioni esecutive dell’ordinanza sull’accesso alla rete ferroviaria (DE-OARF; RS 742.122.4).

Nel frattempo, FFS Infrastruttura ha però dimostrato che i costi marginali standard sono maggiori di quanto finora ritenuto, fatto di cui il nuovo sistema deve tenere conto (cfr. 1.2.1).

Il principio dei costi marginali standard viene mantenuto invariato. Per quanto concerne il prezzo per la manutenzione in funzione dell'utilizzo delle tratte, questo non dovrà più essere stabilito solo in funzione del peso; una parte sarà calcolata in base ai treno-chilometri (trenokm).

2.2.3 Differenziazioni

È opportuno porre maggiori incentivi mediante l'applicazione di prezzi differenziati. Differenziando i prezzi in funzione della domanda è possibile, a seconda della situazione, che il PT riscosso non copra completamente i costi marginali standard di un treno, mentre in altri casi può superare nettamente l'ammontare di questi costi.

La differenziazione dei prezzi deve rispecchiare la disponibilità di pagamento degli utenti in funzione del livello di qualità delle tratte e delle tracce, rispettando nel contempo le condizioni generali predefinite quali l'assenza di effetti indesiderati e la competitività all'interno del traffico merci.