Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/142: Modifica del codice delle obbligazioni (Diritto del registro di commercio e adattamento del diritto della società anonima, della società a garanzia limitata e della società cooperativa) e del diritto della sorveglianza dei revisori · 27 pagine

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Svizzera, si chiede di fatto un grandfathering.

2. Commento ai singoli articoli

2.1. Art. 8 cpv. 1 lett. b AP-LSR

I partecipanti che si sono espressi sulla disposizione approvano l'esclusione dal campo di applicazione della legge sui revisori dei prestiti non quotati in borse. Per quanto riguarda i prestiti quotati, i pareri sono piuttosto divergenti. Una parte dei partecipanti (PPD, ethos, OW, Braun) condivide l'avamprogetto considerandolo un compromesso equilibrato rispetto alla protezione degli investitori. Secondo Braun una sorveglianza indipendente attraverso gli uffici di revisione è necessaria per dare sufficientemente seguito alle esigenze degli investitori in materia di rendicontazione e revisione. Inoltre due partecipanti (Braun, ethos) ricordano che solamente l'ufficio di revisione, essendo un organo indipendente ed esperto, può valutare se le prescrizioni sulla rendicontazione sono state rispettate. Secondo ethos tale principio è ancora più valido se si tratta di emittenti stranieri di prestiti provenienti in particolare da mercati in espansione poco o per nulla regolamentati. Inoltre per Braun ed ethos la competitività del mercato svizzero dei prestiti e l’attrattiva della piazza finanziaria svizzera non risultano soltanto dal numero degli emittenti ma piuttosto da una buona regolamentazione e da un’attenta sorveglianza.

Un secondo gruppo di partecipanti (PBD, CS, economiesuisse, Homburger, OKS, SIX, SwissBanking, SwissHoldings, UBS, ZKB) riconosce la necessità di proteggere gli investitori. Tuttavia esprime dei dubbi in merito all'efficacia della protezione degli investitori e alla concorrenzialità della piazza finanziaria svizzera offerte dalla soluzione proposta. Tali partecipanti sostengono in proposito che, quando si tratta di regolamentare i mercati finanziari, occorre riferirsi a un investitore responsabile, sufficientemente informato, che si mostra piuttosto critico rispetto a un approccio deresponsabilizzante e che, se può scegliere, si rivolge anche ad altri mercati. Secondo loro, l'avamprogetto cerca di risolvere un problema del mercato dei prestiti che nella pratica non esiste. Homburger aggiunge inoltre che fino a oggi non si conosce alcun caso che abbia giustificato la necessità di sorvegliare gli emittenti stranieri.

Inoltre, secondo CS, economiesuisse, Homburger, SIX, SwissBanking, SwissHoldings, UBS, ZKB, l'avamprogetto manca l'obiettivo di una protezione efficace degli investitori in quanto provoca il trasferimento all'estero del mercato dei capitali per i prestiti in franchi svizzeri. In questo modo si assisterebbe piuttosto a un indebolimento della protezione degli investitori poiché la normativa dei mercati di accoglienza impone all'emittente molti meno obblighi. Infine temono che l'interruzione della catena di creazione di valore aggiunto in Svizzera possa compromette la qualità del ciclo delle transazioni ivi compresi dei relativi pagamenti e della distribuzione dei dividendi.

Diversi partecipanti (PBD, CS, economiesuisse, Homburger, OKS, SIX, UDC, SwissBanking, SwissHoldings, UBS, UPS, ZKB) sono inoltre del parere che la normativa proposta indebolirebbe anche la posizione della piazza finanziaria svizzera a livello internazionale in quanto vi sarebbe il pericolo che il mercato dei prestiti esteri della Svizzera si trasferisca parzialmente in un altro Paese. Per gli emittenti gli elementi di costo (tra cui i costi degli interessi e gli swap su valuta) sono un criterio decisivo per la scelta del mercato di emissione. Oneri supplementari renderebbero il mercato dei prestiti meno interessante per emittenti stranieri in franchi svizzeri. L'ampiezza di tale mercato è direttamente proporzionata alla sua liquidità e ricettività, il che costituisce un vantaggio sia per gli investitori sia per gli emittenti. Infine questi partecipanti aggiungono che in proporzione l'avamprogetto condiziona più marcatamente il mercato dei prestiti in franchi svizzeri; infatti, in base agli attuali valori soglia, nell'Unione europea solamente l'un per cento dell'intero mercato dell'euro è interessato da una regolamentazione analoga. Secondo alcuni partecipanti (CS, economiesuisse, Homburger, SIX, SwissBanking, SwissHoldings, UBS, ZKB) in Svizzera la nuova normativa ridimensiona invece quasi tutto il segmento estero poiché il mercato dei prestiti in franchi svizzeri è un mercato orientato agli investitori privati e agli amministratori