Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/78: 06.441 Iniziativa parlamentare. Protezione dei consumatori contro gli abusi nell'ambito della vendita per telefono · 26 pagine

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4.1 Diritto sovranazionale

4.1.1 Direttiva 2011/83/UE del 25 ottobre 2011 sui diritti dei consumatori

In primo luogo va menzionata la Direttiva dell’UE sui diritti dei consumatori33, che si prefigge di migliorare e armonizzare la protezione dei consumatori in seno all’UE. Nel frattempo, è stata mitigata l’idea di un’armonizzazione completa prevista inizialmente34: gli Stati membri possono mantenere o adottare normative divergenti da quelle stabilite dalla Direttiva sui diritti dei consumatori (art. 4). Le disposizioni sul diritto di recesso (art. 9) appartengono tuttavia alle novità disciplinate in modo esaustivo della Direttiva sui diritti dei consumatori:

La Direttiva sui diritti dei consumatori prevede un diritto di recesso di 14 giorni per contratti tra consumatori e professionisti, negoziati fuori dei locali commerciali o conclusi a distanza (art. 9 par. 1).

L’allegato alla Direttiva contiene inoltre le istruzioni tipo sul recesso (parte A) e un modulo tipo di recesso (parte B), grazie ai quali si dovrebbe garantire una certa uniformità nei singoli Stati membri. Di massima, però, i consumatori devono rimanere liberi di formulare il recesso con parole loro35.

La Direttiva sui diritti dei consumatori è entrata in vigore il 12 dicembre 2011 (art. 34). Gli Stati membri dovranno aver recepito le disposizioni nel loro diritto nazionale entro il 13 dicembre 2013. Ai contratti conclusi dopo il 13 giugno 2014 si applicano le disposizioni della Direttiva (art. 28). Le vigenti direttive 85/577/CEE del Consiglio per i contratti a domicilio (in Svizzera, recepita nell’articolo 40a segg. CO) e 97/7/CE per i contratti a distanza36 (non recepita in Svizzera; prevede un diritto di recesso di sette giorni e requisiti aggiuntivi in materia di informazioni) sono abrogate a decorrere dal 13 giugno 2014 (art. 31).

33 Direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25.10.2011, sui diritti dei consumatori, recante modifica della direttiva 93/13/CEE del Consiglio e della direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 85/577/CEE del Consiglio e la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (di seguito: Direttiva sui diritti dei consumatori).

34 Il principio dell’armonizzazione completa è stato aspramente criticato, da una parte, perché in alcuni Stati membri avrebbe comportato un abbassamento del livello di protezione dei consumatori e, dall’altra, perché sarebbe stata messa in dubbio la competenza di portare a termine un’armonizzazione completa.

35 Direttiva sui diritti dei consumatori, consid. 44.

36 Direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20.5.1997 riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza (di seguito: Direttiva sui contratti a distanza).