Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/81: Codice civile svizzero (Atti dello stato civile e registro fondiario) · 24 pagine

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Modifica del Codice civile svizzero (atti dello stato civile e registro fondiario). Avamprogetto di settembre 2012

banche dati aumenta il pericolo di abusi in questo settore, anche se è previsto che al data warehouse si applichino le stesse disposizioni sulla protezione dei dati previste per la banca dati vera e propria. Con l’aumento degli accessi a Infostar occorre abrogare la disposizione, assurda, dell’articolo 2 della legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1), secondo cui tale legge non si applica al registro dello stato civile. La disposizione risale a un’epoca in cui il registro dello stato civile era tenuto dai Cantoni su carta, ossia in modo non centralizzato e non sotto forma elettronica. Secondo UNIL, oggi l’eccezione dell’articolo 2 LPD non è più giustificata, tanto più che non ha più senso distinguere se un’autorità riceve i dati personali di una persona dallo stato civile o meno. Pertanto, UNIL ritiene che l’articolo 2 LPD vada riveduto. (cfr. anche cap. 5.1.5).

Il PS constata che la definizione del sistema centrale d’informazione sulle persone è formulata in modo molto aperto. Vista la fondamentale importanza di Infostar e i compiti, gli obiettivi e gli scopi sempre più numerosi che deve adempiere il registro, andrebbe preso in considerazione un suo disciplinamento più dettagliato, in particolare anche per il data warehouse in quanto banca dati che rispecchia Infostar.

SG rammenta che, grazie all’armonizzazione dei registri e alla presunzione di esattezza di cui all’articolo 9 CC, Infostar, in quanto registro principale per i dati delle persone fisiche, assume un’importanza che va ben oltre lo stato civile. Per questo motivo SG appoggia la strategie della Confederazione di gestire Infostar non soltanto come copia elettronica dei registri dello stato civile su carta, bensì anche come sistema d’informazione centrale sulle persone. Tuttavia, per motivi inerenti alla certezza del diritto, andrebbe tuttora utilizzato il termine «registro dello stato civile»; l’istituzione di un «sistema centrale d’informazione sulle persone» è possibile anche mantenendo la terminologia attuale. Il futuro sistema sarà utile e vantaggioso, anche dal punto di vista finanziario, per tutti i servizi coinvolti nell’amministrazione elettronica e in particolare per i cittadini e gli altri clienti delle autorità. Occorre tuttavia attribuire particolare cura alla sicurezza e protezione dei dati. In prospettiva futura sarebbe opportuno registrare in Infostar anche l’autorità parentale. Inoltre SG ritiene che manchi una strategia univoca per inserire nei registri sugli abitanti, e quindi anche in Infostar, gli stranieri residenti in Svizzera. Considera indispensabile un progetto generale per tutti i registri degli abitanti, che coinvolga tutti i Cantoni. Tutti questi punti andrebbero approfonditi tenendo conto degli ulteriori sviluppi.

4.1.2 Definizione dello stato civile (art. 39 cpv. 2)

Numerosi partecipanti (CSC, UCS, Konferenz der Innerschweizer Zivilstandsämter, SO, TG, SH, JU, ZG, SG, BE, ZH, NE, BL, VS) hanno osservato che l’articolo 39 capoverso 2 numero 2 va completato con l’unione domestica registrata e dovrebbe quindi recitare: «2. lo statuto personale e familiare come maggiore età, filiazione, vincolo coniugale, unione domestica registrata;».

Uni GE propone di inserire nel numero 1 anche l’adozione e l’unione domestica registrata. Quest’ultima andrebbe menzionata anche nel numero 2. Nel contempo andrebbe verificato se non sia possibile eliminare le doppie menzioni nei numeri 1 e 2.

L’ASSC propone di sostituire nel numero 2 «Mündigkeit» con «Volljährigkeit» (versione tedesca).

LA FSA ritiene che nel capoverso 2 vada menzionato, come ulteriore elemento dello stato civile, il numero d’assicurato AVS, in particolare perché il numero sarà registrato anche nel registro fondiario.