Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/17: Tre nuove ordinanze dell'USAV nell'ambito della protezione degli animali · 22 pagine
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BGK richiede una formulazione più aperta in modo tale che sia ammesso anche l’uso di altri materiali oltre a ghiaia, pietrisco o marna. Inoltre, secondo le esperienze di BGK il pietrisco non è adatto perché ha spigoli acuminati; il cemento o i blocchetti per pavimentazioni sono materiali migliori.
Capoverso 3 (vegetazione)
SAAV chiede se, al fine di garantire agli animali la possibilità di nascondersi, è possibile utilizzare anche altre strutture diverse dalla vegetazione. Viene richiesta una precisazione in tal senso di questa disposizione oppure la sua eliminazione.
Zoos afferma che la prescrizione contenuta nel capoverso 3 non può essere rispettata a causa della mancanza di vegetazione nei parchi (degli zoo) pavimentati con rivestimenti duri: qui i cerbiatti utilizzano anche altre strutture per nascondersi.
CENU fa notare che un parco per cervi non dovrebbe garantire la possibilità di nascondersi soltanto ai cerbiatti durante il periodo dopo la nascita. Infatti, occorre offrire a tutti gli animali (selvatici) detenuti una possibilità naturale di ritirarsi.
Art. 9 Recinti
Capoverso 1 (altezza)
VSKT e la grande maggioranza dei Cantoni chiedono di completare il capoverso 1 sancendo che i recinti per i cervi nobili devono avere un’altezza di 2,5 m, secondo il testo della precedente direttiva dell’UFV.
Tre altri Cantoni propongono di fissare l’altezza dei recinti in linea con le altre disposizioni per i cervi contenute nell’allegato 2 OPAn: per i «cervi di media taglia» 2 m, e per i «cervi di grossa taglia» 2,5 m.
KT JU e GE richiedono un’altezza minima generalizzata di 2,5 m per i recinti esterni di tutti i parchi per cervi, e propongono una formulazione differente in lingua francese (ovvero: «hauteur d’au moins 2,5 m»).
Capoverso 2 (vie pubbliche)
VSKT e i Cantoni chiedono che il capoverso 2 si applichi a tutti i parchi. Invece occorre rinunciare alla prescrizione in base alla quale le persone non devono potersi introdurre nei parchi.
Anche BGK è dell’opinione che il capoverso 2 deve valere per tutti i parchi. Contrariamente ai Cantoni, richiede però di sancire che – oltre alle persone e ai cani – anche gli animali selvatici locali (mammiferi) non devono potersi introdurre nei parchi.
KT JU e GE biasimano l’imprecisione della formulazione in lingua francese del capoverso 2 («empêcher toute intrusion humaine ou animale») e chiedono una limitazione alle persone e ai cani.
SVH richiede l’eliminazione del capoverso 2 adducendo come motivazione il fatto che questo capoverso è superfluo se le disposizioni dei capoversi 1 e 3 vengono rispettate.
Zoos osserva che un’altezza dei recinti di 2 m va bene come protezione dai cani e dai lupi nel caso di parchi per cervi situati all’aperto, ma critica il fatto che il capoverso 2 sia invece troppo poco differenziato in considerazione della grande varietà di cervi che possono essere detenuti negli zoo. A seconda della varietà di cervi, nello zoo basterebbero anche limitazioni molto inferiori. Indipendentemente da ciò, i parchi negli zoo possono essere delimitati anche con muri, o con fossati secchi oppure riempiti d’acqua.
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