Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/17: Tre nuove ordinanze dell'USAV nell'ambito della protezione degli animali · 22 pagine
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Tra le altre organizzazioni e associazioni interessate, le opinioni espresse spaziano dal positivo con riserve, fino allo scettico:
La SVS sostiene che è ancora necessario eseguire adattamenti in particolare alla formulazione dei requisiti minimi di detenzione per gli animali da circo, nonché all’elenco – lungo diverse pagine – dei serpenti velenosi non pericolosi. La ASMPA della SVS attira l’attenzione sul fatto che le versioni in lingua francese contengono errori di traduzione di termini specialistici, tali da cambiare il significato di questi termini specialistici rispetto al testo originale in lingua tedesca. La SGK della SVS rifiuta il testo dell’avamprogetto di ordinanza, alla pari delle organizzazioni agricole (v. sotto).
I gruppi di interesse attivi nell’ambito dell’erpetologia e dell’acquariofilia desiderano che alcuni punti siano assolutamente formulati in maniera diversa, perché altrimenti nella detenzione di anfibi e rettili (ma anche di altri animali) sorgerebbero problemi tali da compromettere il benessere degli animali e da lederne la dignità.
CPat afferma (con la riserva delle osservazioni espresse da parte dei settori toccati dalle nuove regolamentazioni) di essere d’accordo con i testi dell’avamprogetto di nuova ordinanza e lascia espressamente ai detentori professionali di animali e alle aziende il compito di verificare le eventuali conseguenze economiche di questa ordinanza estremamente tecnica. CPat attira nondimeno l’attenzione sul fatto che è importante riuscire a trovare un equilibrio tra le norme per la protezione animali e l’economicità degli allevamenti di animali.
Gli ambienti agricoli rifiutano il testo d’avamprogetto dell’ordinanza sugli animali selvatici a causa del suo «eccessivo grado di dettaglio e dei requisiti, lontani dalla realtà» (SBV-USP, BVAR, ZBB, ZGBV, LBV, BVN, BVO, BVU, AGORA, CAJB, CNAV, ECR, Prom, LOBAG,
Suisseporcs, Bell, Swiss Beef, SFV, SFZ, SMP, DFR); qualora la nuova ordinanza dovesse comunque entrare in vigore, gli ambienti agricoli richiedono che, nel campo di applicazione, sia prevista una deroga per tutti gli animali da reddito.
Tra i partiti politici, unicamente l’UDC Svizzera ha preso posizione sulla nuova ordinanza. Anche questo partito rifiuta in toto il testo d’avamprogetto d’ordinanza e spiega che l’elevato livello svizzero della protezione degli animali (nel confronto internazionale) deve essere mantenuto, senza però nel contempo perdere di vista una visione di praticabilità. La Svizzera dispone già oggigiorno di leggi molto incisive in materia di protezione animali e delle corrispondenti ordinanze. Per tale motivo il partito rifiuta qualsiasi novità che si traduca in un ulteriore inasprimento della legislazione.
Altre organizzazioni e privati hanno invece preso posizione sui singoli articoli dell’avamprogetto e non figurano pertanto nel capitolo «Osservazioni generali».
3 Pareri sui singoli articoli
Sezione 1: Disposizioni generali
Art. 1 Oggetto
VSKT, GL, KT GL, VdU, BL, SO, KT SO, LU, NW nonché SH approvano l’articolo 1.
I rappresentanti delle scuole universitarie e della ricerca chiedono che nel campo di applicazione della nuova ordinanza sia prevista una deroga per gli animali per esperimenti di laboratorio e richiedono che ciò venga formulato esplicitamente nell’articolo 1.
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