Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/53: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie concernente la gestione del settore ambulatoriale · 21 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 2Fedlex · Rapporto esplicativo
1 Punti essenziali del progetto
1.1 Situazione iniziale
Attualmente, le autorizzazioni dei fornitori di prestazioni nel settore ambulatoriale sono sottoposte a una regolamentazione. L’articolo 55a della legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) permette infatti di limitare, fino al 30 giugno 2016, il numero di medici autorizzati a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie che praticano in uno studio medico, in un istituto o nel settore ambulatoriale degli ospedali. Questa regolamentazione è stata applicata, con alcune variazioni, per 11 anni (dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2011). La sua abrogazione al 1° gennaio 2012 ha comportato un afflusso sul mercato di numerosi medici, segnatamente di specialisti. Concretamente si è assistito a un’impennata dei numeri di registro dei codici creditori (numeri RCC) rilasciati tra il 2011 e il 2012 (+ 129 %)1. Alcuni Cantoni si sono quindi rivolti al Parlamento e al Consiglio federale chiedendo loro di adottare misure prima che tale afflusso si traducesse in una crescita incontrollabile dei costi. Il 1° luglio 20132 è così entrata in vigore la versione attuale dell’articolo 55a LAMal e il 5 luglio 20133 la relativa ordinanza di applicazione. La disposizione vigente prevede un'eccezione che, di fatto, riduce la possibilità di limitare le autorizzazioni: i medici che hanno esercitato per tre anni in un centro svizzero di perfezionamento riconosciuto sono infatti esclusi dalla limitazione. Il bilancio può tuttavia essere considerato positivo dal momento che, dopo un nuovo forte aumento dei numeri RCC rilasciati tra il 2012 e il 2013 (+ 34 %), all’inizio del 2014 la situazione si è stabilizzata (199 numeri rilasciati in gennaio e febbraio contro 517 nello stesso periodo del 2013)4. Questa stabilizzazione dovrà trovare conferma nei prossimi mesi.
Nel 20015, al momento della sua entrata in vigore, la limitazione delle autorizzazioni doveva essere una disposizione temporanea, il cui obiettivo principale era di limitare gli effetti della libera circolazione delle persone sull’aumento dei costi nel settore ambulatoriale. In assenza di altre soluzioni, l’articolo 55a è stato prorogato a più riprese, destabilizzando gli operatori del sistema, falsando i loro comportamenti e producendo effetti indesiderati. L’aumento dei numeri RCC rilasciati dal 2009, quando è stata revocata la limitazione delle autorizzazioni per i medici di base, e dal 2012, quando la limitazione è stata revocata completamente, si spiega in parte con la regolamentazione temporanea del mercato, ma il suo carattere massiccio evidenzia pure l’insicurezza dei fornitori di prestazioni, che si sono affrettati ad anticipare una nuova limitazione delle autorizzazioni. Il Consiglio federale auspica pertanto che l’articolo 55a LAMal non sia prorogato una volta di più per un periodo limitato, ma sia sostituito da una soluzione soddisfacente a lungo termine.
Il sistema sanitario svizzero è in piena trasformazione e deve superare sfide importanti, anche se gli osservatori e la popolazione concordano generalmente sulla qualità del sistema e delle prestazioni fornite. Con l’evoluzione demografica il numero di malati cronici è destinato ad aumentare, le cure continueranno a evolvere, la crescita del settore sanitario acutizzerà le difficoltà di finanziamento e, per finire, la com-
1 In base ai dati pubblicati dalla SASIS SA (www.sasis.ch)
2 RU 2013 2065
3 RU 2013 2255
4 Dati pubblicati dalla SASIS SA (www.sasis.ch)
5 RU 2000 2305