Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/9: Modifica dell'Ordinanza 5 concernente la legge sul lavoro (OLL 5) · 34 pagine
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nanze in materia di formazione, bisognerebbe evitare obiettivi troppo generali. Le competenze degli specialisti andrebbero descritte e richieste in maniera più precisa.
Inoltre, il monitoraggio previsto dalla CFSL dovrebbe riguardare, oltre alle cifre sugli infortunirelative agli anni 2013-2018, anche criteri più definiti quali i problemi di salute legati al lavoro. Oltre alla salute dei giovani andrebbe sporadicamente esaminata anche l’efficienza delle «misure di accompagnamento».
SGAH-SSHT scrive: «Il ricorso a uno specialista della sicurezza sul lavoro non dovrebbe essere limitato unicamente alla definizione delle misure di accompagnamento, ma si dovrebbe estendere all’analisi della loro applicabilità in situazioni di lavoro concrete.»
Contrari
USI e USAM respingono la proposta.
Secondo USI il ricorso obbligatorio a uno specialista non è sempre indicato. In particolare dove esistono già soluzioni settoriali e soluzioni per gruppi di aziende riconosciute dalla CFSL è possibile garantire la completezza e la qualità delle liste di controllo anche senza ricorrere a uno specialista. USI formula la seguente richiesta:
«(…) Va cercata una formulazione che consenta anche degli scostamenti».
USAM aggiunge che non è possibile valutare gli effetti sul piano regolatorio di questa condizione per le oml e le PMI interessate. Gli speciali requisiti per la formazione dei giovani di età inferiore ai 16 anni per lavori pericolosi andrebbero garantiti nel quadro delle soluzioni di sicurezza settoriali esistenti. Se si dovesse comunque decidere di integrare le ordinanze in materia di formazione per le quali la Confederazione versa un importo forfetario, dovrà comunque essere possibile un’attuazione il più possibile semplice e orientata ai vari settori. La SECO dovrebbe inoltre mettere a disposizione dei modelli per le misure di accompagnamento in modo da garantire alle oml la massima certezza del diritto possibile al momento dell’attuazione.
Organizzazioni del mondo del lavoro (oml)
Le organizzazioni si sono in gran parte espresse a favore del ricorso a un MSSL.
Osservazioni / riserve
L’organizzazione asd chiede altre modifiche al testo delle soluzioni settoriali della CFSL entro un periodo definito.
Secondo ECO SWISS le misure supplementari definite devono essere attuate da un adulto qualificato (ad es. formatore, specialista MSSL secondo l’ordinanza sulla qualifica degli specialisti della sicurezza sul lavoro).
USM chiede che ai medici del lavoro non sia assegnata una funzione di primo piano. Si tratta spesso di processi di lavoro che richiedono conoscenze specifiche sulla professione e sul settore in questione. L’elaborazione delle misure di accompagnamento deve quindi essere effettuata da un gruppo di lavoro composto ad hoc che comprenda anche specialisti del settore.
Contrari
La proposta è stata respinta da UPSA, GastroSuisse, holzbau schweiz, pharmaSuisse, R-Suisse, ASP e SWISSMEM.
holzbau schweiz chiede di esaminare caso per caso il ricorso a specialisti MSSL e di non limitarlo ai medici del lavoro.
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