Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/114: Revisione dell'ordinanza sull'assistenza amministrativa fiscale (OAAF) · 21 pagine
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Allegato
Esempi di applicazione relativi agli articoli 8–10 A-OAAF
I seguenti esempi basati su modelli esemplificativi dell’OCSE devono chiarire l’applicazione degli articoli 8–10 del presente A-OAAF. Si suppone che siano soddisfatte le necessarie condizioni del diritto internazionale per lo scambio spontaneo di informazioni tra gli Stati interessati e che lo Stato che invia le informazioni disponga di disposizioni legali conformi alla LAAF e al presente avamprogetto.
Esempio 1 - Decisione fiscale anticipata in relazione con un regime fiscale preferenziale
impresa
A Stato A
impresa Stato B B
Licenza IP Licenza Licenza
20%
impresa impresa impresa C D E
Stato C Stato D Stato E
Se non altrimenti indicata, la
partecipazione è del 100 %
Lo Stato B concede un trattamento fiscale preferenziale di determinati proventi da beni immateriali (regime fiscale preferenziale). L’impresa B con sede nello Stato B concede in licenza un bene immateriale qualificante («IP») alle proprie filiali C e D con sede rispettivamente negli Stati C e D e all’impresa E con sede nello Stato E. L’impresa B è proprietaria unica delle imprese C e D e detiene una partecipazione del 20 per cento all’impresa E. All’impresa B viene emessa dall’autorità fiscale competente dello Stato B una decisione fiscale anticipata in cui si conferma che le entrate da licenze versate dalle imprese C, D ed E verranno qualificate per il trattamento fiscale preferenziale.
In questo esempio, lo Stato B è tenuto a trasmettere spontaneamente informazioni sulla decisione fiscale anticipata agli Stati C e D, poiché si tratta di Stati di sede di imprese associate con cui l’impresa B opera transazioni per cui viene concesso un trattamento fiscale preferenziale. Lo Stato B è inoltre tenuto a trasmettere spontaneamente informazioni sulla decisione fiscale anticipata allo
Stato A, Stato di sede della società madre del gruppo (che in questo caso è al contempo lo Stato di sede della società che detiene il controllo diretto). Lo Stato B non è invece tenuto a trasmettere informazioni sulla decisione fiscale anticipata allo Stato E, poiché la partecipazione dell’impresa B all’impresa E non supera la soglia del 25 per cento.
3-10.00 \ COO.2255.101.2.406827