Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/54: Legge federale sul trattamento fiscale delle sanzioni finanziarie (attuazione della mozione 14.3450, Luginbühl) · 24 pagine
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1.2 Diritto vigente
1.2.1 Multe, pene pecuniarie e sanzioni amministrative di natura finanziaria che perseguono uno scopo penale
1.2.1.1 Aspetti non controversi
È indiscusso che per le imprese l’utile imponibile sia rilevato secondo il principio dell’importanza determinante del bilancio commerciale (principio della determinazione). L’utile ai sensi del diritto fiscale è dunque stabilito a partire dal bilancio e dal conto economico commerciali. È possibile derogare al bilancio commerciale se ammesso da una norma correttiva del diritto fiscale.
Nel diritto vigente tale norma correttiva esiste specialmente per le multe fiscali, esplicitamente escluse dagli oneri giustificati dall’uso commerciale (art. 59 cpv. 1 lett. a LIFD e art. 25 cpv. 1 lett. a LAID). Le multe fiscali non sono quindi deducibili.
Le opinioni sono concordi anche riguardo al trattamento fiscale di multe, pene pecuniarie e sanzioni amministrative di natura finanziaria comminate a persone fisiche senza un’attività lucrativa indipendente. Gli articoli 26, 32–33a e 35 LIFD nonché 9 LAID designano in modo esaustivo i costi e le spese fiscalmente deducibili. Conformemente all’articolo 34 LIFD, le spese che non vi sono menzionate non sono fiscalmente deducibili. La LAID non presenta una disposizione dello stesso tenore, tuttavia all’articolo 9 capoverso 4 LAID è precisato che sono ammesse solo le deduzioni menzionate nell’articolo stesso. Rimangono salve solo le deduzioni per i figli e le altre deduzioni sociali giusta il diritto cantonale. Dal momento che non sono enumerate nell’elenco esaustivo dei costi detraibili, le multe, le pene pecuniarie e le sanzioni amministrative che perseguono uno scopo penale non sono fiscalmente deducibili.
1.2.1.2 Aspetti controversi
Il trattamento fiscale delle multe ai sensi del CP e del diritto penale accessorio (escluse le multe fiscali), delle pene pecuniarie inflitte a persone fisiche che esercitano un’attività lucrativa indipendente e delle sanzioni amministrative di natura finanziaria che perseguono uno scopo penale non viene esplicitamente disciplinato né nella LIFD né nella LAID. La questione è controversa nella dottrina e nella prassi.
La dottrina sostiene che possa essere tassato solo l’afflusso netto del reddito e che tutte le spese necessarie al suo conseguimento debbano essere ammesse in deduzione. Ciò risulterebbe dal principio del reddito netto obiettivo, che deriva dal principio costituzionale dell’imposizione secondo la capacità economica ai sensi dell’articolo 127 capoverso 2 Cost.10. Fondandosi sul riconosciuto principio della neutralità fiscale, non solo sarebbero tassati i proventi da attività illegali, ma sarebbero anche ammesse in
10 Madeleine Simonek, Rechtsgutachten betreffend die Einzelinitiative KR-Nr. 20/2010 zur Abzugsfähigkeit von Bussen vom steuerbaren Gewinn erstattet an das kantonale Steueramt Zürich, Zurigo 2011, n. 5.2 (www.zh.ch > aktuell > news > Suche/Archiv > 29.09.2011 Einzelinitiative zu Abzugsfähigkeit von Bussen wird abgelehnt > Rechtsgutachten von Prof. Dr. iur. Madeleine Simonek).