Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/54: Legge federale sul trattamento fiscale delle sanzioni finanziarie (attuazione della mozione 14.3450, Luginbühl) · 24 pagine

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deduzione le spese sostenute a tal fine11. Risulterebbero escluse le spese per le quali la legge prevede una norma correttiva in deroga al principio della determinazione.12

In parte la deducibilità delle multe viene motivata menzionando che secondo il tenore della legge soltanto le multe fiscali risultano non deducibili. Le multe ai sensi del CP e del diritto penale accessorio sarebbero dunque fiscalmente deducibili.13

Altri autori sono del parere che le multe non siano giustificate dall’uso commerciale, sia perché sarebbero una conseguenza di un atto delittuoso14 sia perché a differenza del risarcimento dei danni non avrebbero una funzione compensativa.15

La non deducibilità delle multe si fonda su una vecchia sentenza del Tribunale federale. Nel 1944 il Tribunale federale è stato chiamato a decidere in merito al trattamento fiscale di una multa per violazione dell’allora vigente legge federale sul commercio delle derrate alimentari e degli oggetti d’uso e consumo. La multa, pronunciata contro un distillatore che esercitava la sua attività lucrativa quale indipendente, è stata ritenuta fiscalmente non deducibile. Secondo la motivazione allora addotta dal Tribunale, la responsabilità ai sensi del diritto penale riguarderebbe personalmente chi commette il fatto, anche se il delitto è stato commesso nell’esercizio dell’attività commerciale.16

1.2.1.3 Posizione del Consiglio federale

Nel suo rapporto del 12 settembre 2014 il Consiglio federale è giunto alla conclusione che la deducibilità fiscale di multe e sanzioni amministrative di natura finanziaria che perseguono uno scopo penale è una questione interpretativa.

La LIFD e la LAID enumerano alcuni esempi di spese fiscalmente deducibili per le persone fisiche con attività lucrativa indipendente e le persone giuridiche (art. 27 cpv. 2 e art. 29 cpv. 1 LIFD, risp. art. 10 cpv. 1 e art. 25 cpv. 1 LAID). Il trattamento fiscale delle multe (escluse le multe fiscali), delle pene pecuniarie a carico di lavoratori indipendenti e delle sanzioni amministrative di natura finanziaria che perseguono uno scopo penale dipende dal fatto che possano essere o meno qualificate come oneri giustificati dall’uso commerciale.

La nozione di onere giustificato dall’uso commerciale riguarda esclusivamente le attività commerciali, ossia finalizzate al conseguimento di un utile. Né la LIFD né la LAID contengono una definizione generale e astratta. In diverse sentenze il Tribunale federale ha descritto l’onere giustificato dall’uso commerciale menzionando sostanzialmente i seguenti requisiti: l’esercizio e lo scopo con esso perseguito di realizzare un utile devono trovarsi in un rapporto di causalità con l’onere. Affinché l’onere possa essere attribuito alla sfera commerciale, la causalità tra l’esercizio e l’onere deve essere oggettiva. L’oggettività di un onere viene determinata ricorrendo alla nozione, utilizzata nel diritto commerciale, dell’obbligo di diligenza a cui sottostà il direttore della società secondo un metro di valutazione oggettivo. Ciò che dal punto di vista

11 Madeleine Simonek, Rechtsgutachten, n. 5.3.

12 Madeleine Simonek, Rechtsgutachten, n. 5.1.

13 Felix Richner, Walter Frei, Stefan Kaufmann, Hans Ulrich Meuter, Handkommentar zum DBG, 2a ed., Zurigo 2009, n. 4 ad art. 59 LIFD.

14 Peter Agner, Beat Jung, Gotthard Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 2000, n. 1 ad art. 59 LIFD.

15 Peter Locher, Kommentar zum DBG, 2a parte, Therwil/Basilea 2004, n. 35 ad art. 27 LIFD.

16 DTF 70 I 250 consid. 4.