Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/56: Legge federale sul sostegno dell'istituzione nazionale per i diritti umani · 26 pagine

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Le ripercussioni finanziarie sul preventivo della Confederazione sono illustrate al numero 3.

1.5 Diritto comparato e rapporto con il diritto europeo

In Europa le INDU sono numerose. 22 Stati membri dell’UE, come pure il Liechtenstein, la Norvegia e vari Stati dell’Europa orientale sono dotate di un’INDU.

Gli esempi seguenti illustrano vari modelli di INDU, come pure le soluzioni adottate da Stati simili alla Svizzera quanto a struttura e popolazione.

Germania

Il «Deutsche Institut für Menschenrechte» è costituito sotto forma di associazione. L’assemblea generale discute le linee guida del lavoro dell’istituto. Il contenuto delle linee guida è definito da un consiglio d’amministrazione composto da 13 rappresentanti indipendenti con diritto di voto della società civile, della ricerca, dei media e della politica e da cinque rappresentanti del governo senza diritto di voto. L’istituto è diretto da un consiglio direttivo. Gli è stato riconosciuto lo statuto A.

L’istituto ha i seguenti compiti: informazione e documentazione; ricerca e qualifica del lavoro in materia di diritti dell’uomo; consulenza delle sfere politiche ed economiche; formazione sui diritti dell’uomo; cooperazione internazionale con altre INDU; promozione del dialogo e della cooperazione sui diritti dell’uomo in Germania. All’Istituto sono inoltre annessi un servizio di monitoraggio della Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità e uno della Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo. Questi servizi hanno il compito specifico di sorvegliare l’attuazione di tali convenzioni.

Il finanziamento annuale da parte dello Stato federale ammonta a 2,5 milioni di euro all’anno (stato 2015).

Francia

La «Commission nationale consultative des droits de l’homme» (CNCDH) è un’autorità amministrativa indipendente («Autorité administrative indépendante»); in quanto tale non sottostà ad alcuna istruzione né a un ministero. La GANHRI riconosce alla Commissione lo statuto A.

La Commissione è composta da 61 rappresentanti di ONG, sindacati e comunità religiose, come pure da esperti indipendenti in materia di diritti dell’uomo e rappresentanti del governo senza diritto di voto (stato 2017). La Commissione è diretta da un ufficio di tre persone; dispone di un comitato di coordinamento e di una segreteria generale.

Il mandato della Commissione comprende le seguenti priorità: rispetto degli impegni istituzionali e internazionali della Francia, consulenza a governo e parlamento in occasione di progetti legislativi, promozione del dialogo tra le autorità e la società