Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/56: Legge federale sul sostegno dell'istituzione nazionale per i diritti umani · 26 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo
alla sua visione d’insieme della situazione dei diritti dell’uomo in Svizzera e ai suoi contatti nazionali e internazionali, è predestinata a identificare nuove sfide giuridiche e pratiche e a tematizzarle in un contesto appropriato. Una volte identificate eventuali lacune nell’ambito dei diritti dell’uomo, può adottare misure di sensibilizzazione e illustrare possibilità di ottimizzazione.
Gli organi di controllo dell’ONU competenti per l’esame dei rapporti degli Stati hanno ripetutamente sottolineato che nell’attuazione dei diritti dell’uomo sussistono grosse differenze tra i Cantoni. Queste differenze, dovute alla struttura federale della Svizzera, possono avere ripercussioni sia positive che negative sull’attuazione dei diritti dell’uomo. Mettendo a disposizione le competenze specialistiche e promuovendo lo scambio di esperienze, un’INDU può eliminare le ripercussioni negative e favorire quelle positive. Può inoltre contribuire a migliorare la comprensione della struttura federale della Svizzera da parte degli organi di controllo dell’ONU.
Nelle procedure di rapporto degli Stati dinanzi agli organismi di sorveglianza dell’ONU o del Consiglio d’Europa, un’INDI può fornire sostegno metodologico su richiesta o partecipare direttamente all’attuazione delle raccomandazioni, spiegandole e favorendo lo scambio sulla loro attuazione.
In sede di valutazione, l’utilità pratica dei progetti del CSDU è stata giudicata da «piuttosto elevata» a «elevata». Anche l’utilità del CSDU stesso per la Svizzera è stata giudicata piuttosto elevata. Nonostante la durata relativamente breve del progetto pilota, le attività del CSDU sono confluite nella prassi in diversi settori. Qui appresso ci limiteremo a menzionare alcuni esempi. Un ampio studio sull’accesso alla giustizia in casi di discriminazione è servito da base per il rapporto del Consiglio federale del 25 maggio 2016 in adempimento del postulato Naef, «Rapporto sul diritto in materia di protezione dalla discriminazione». Secondo il rapporto occorre valutare in modo approfondito diverse raccomandazioni del CSDU in tale ambito. I risultati dello studio sono inoltre confluiti nel lavoro concreto di diversi servizi che si occupano specificamente di questioni di discriminazione. Nell’ambito di un bando pubblico, il CSDU è stato inoltre incaricato di svolgere una parte della valutazione della fase pilota nel settore dell’asilo. Infine, gli studi del CSDU hanno condotto alla rielaborazione dei regolamenti interni di stabilimenti penitenziari, all’adeguamento delle procedure gestionali e a interventi edili in una clinica psichiatrica nonché alla modifica delle direttive interne di un’università in funzione delle esigenze di persone transgender.
1.3.3 Valore aggiunto rispetto all’infrastruttura attuale per i diritti dell’uomo
Il valore aggiunto di un’INDU consiste innanzitutto nel suo ampio mandato, che include l’integralità delle questioni relative ai diritti dell’uomo. Ciò le permette di avere una visione globale di tali questioni in Svizzera, di individuare eventuali lacune e di identificare e anticipare le tendenze attuali e future. Un’INDU permette pertanto di mettere a disposizione una piattaforma per lo scambio sistematico di informazioni ed esperienze e di attuare misure informative e di sensibilizzazione orientate alla prassi. Senza l’istituzione di un organismo subentrante al CSDU, questi compiti potrebbero essere svolti soltanto in maniera limitata.