Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/56: Legge federale sul sostegno dell'istituzione nazionale per i diritti umani · 26 pagine

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Compendio

L’obiettivo del progetto di legge è creare un’istituzione nazionale per i diritti

dell’uomo tesa a rafforzare la tutela e la promozione dei diritti dell’uomo in Sviz-

zera. I suoi compiti saranno conferiti a un centro indipendente aggregato a una o più scuole universitarie o altri istituti accademici. Il progetto di legge costituisce la base legale per il versamento di aiuti finanziari al centro.

Situazione iniziale

In considerazione della sua importanza per la tutela e la promozione dei diritti dell’uomo, sia in Svizzera che su scala internazionale si richiede da quasi 20 anni la creazione di un’istituzione nazionale per i diritti dell’uomo (INDU). La caratteristica principale delle INDU è la loro indipendenza e la loro collocazione particolare tra Stato e società civile, il che permette loro di collaborare con tutti gli attori – autorità a tutti i livelli statali, società civile, economia privata, ricerca e organizzazioni internazionali – e di sostenerne le attività in modo tale da migliorare l’attuazione dei diritti dell’uomo.

Dal 2011 la Svizzera gestisce un progetto pilota a tempo determinato per un’istituzione nazionale per i diritti dell’uomo. Si tratta di una rete universitaria, il Centro svizzero di competenza per i diritti umani (CSDU), presso il quale la Confederazione acquista prestazioni pari a un milione di franchi all’anno. La valutazione del progetto pilota ha confermato l’utilità di un’INDU per la Svizzera e l’esistenza di una richiesta per le prestazioni che fornisce. La maggioranza degli interpellati si è di conseguenza espressa a favore della creazione di un’istituzione permanente. Nel 2016 il Consiglio federale ha esaminato diverse opzioni per una siffatta istituzione esprimendosi a favore dello sviluppo della soluzione applicata dal progetto pilota (cosiddetta opzione «status quo +»). Ha invece respinto le seguenti opzioni: organo di mediazione, commissione extraparlamentare, istituto, consolidamento della soluzione proposta nel progetto pilota.

Contenuto del progetto

L’opzione «status quo +» intende preservare i vantaggi consolidati del progetto pilota eliminandone le lacune, in particolare la limitazione dell’indipendenza dovuta all’acquisto delle prestazioni. I compiti dell’INDU continueranno a essere espletati da un centro universitario a cui la Confederazione verserà un contributo finanziario annuo di un milione di franchi (valore indicativo).

A differenza di quanto previsto per il progetto pilota, il contributo della Confederazione sarà versato sotto forma di aiuto finanziario alle spese d’esercizio. Il versamento di un aiuto finanziario ha il vantaggio che l’INDU potrà definire autonomamente la sua attività nell’ambito del suo mandato e reagire rapidamente a nuove situazioni; usufruirà pertanto dell’indipendenza che caratterizza un’INDU. Analogamente al progetto pilota, l’INDU potrà fornire prestazioni ad autorità e privati dietro remunerazione. Come per il progetto pilota, le scuole universitarie o gli altri istituti accademici coinvolti dovranno mettere a disposizione dell’INDU l’infrastruttura necessaria.