Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/56: Legge federale sul sostegno dell'istituzione nazionale per i diritti umani · 26 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Punti essenziali del progetto

1.1 Situazione iniziale

1.1.1 Contesto

La risoluzione 48/134, Istituzioni nazionali per la promozione e la protezione dei diritti umani, adottata dall’Assemblea generale dell’ONU nel 1993, esorta gli Stati membri a creare un’istituzione nazionale per i diritti dell’uomo (INDU). Tale richiesta è parte integrante delle raccomandazioni che i vari organismi dell’ONU per i diritti dell’uomo hanno rivolto alla Svizzera nell’ambito delle procedure di verifica. Nel 1997 anche il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa ha raccomandato di costituire un’istituzione nazionale indipendente per la promozione dei diritti dell’uomo.

Le INDU hanno il compito di tutelare e promuovere i diritti dell’uomo, soprattutto attraverso la ricerca, il monitoraggio, la consulenza politica, la formazione e la sensibilizzazione. Sono caratterizzate dalla loro posizione particolare: sono indipendenti dallo Stato e non fanno parte della società civile. Questa collocazione particolare permette loro di collaborare con tutti gli attori (autorità, società civile, economia privata, ricerca e organizzazioni internazionali, ecc.), favorirne lo scambio di opinioni e fungere da mediatore tra diverse posizioni. Nel caso degli Stati federalisti la funzione di piattaforma delle INDU assume un’importanza particolare, poiché contribuiscono a una migliore comprensione e cooperazione dei vari livelli dello Stato federale.

Le discussioni sulla creazione di un’INDU per la Svizzera sono iniziate all’inizio degli anni 2000 con una campagna di mobilitazione condotta da un centinaio di organizzazioni (ONG, organizzazioni clericali, sindacati) e personalità. Successivamente è stato accolto il postulato 02.3394 della Commissione degli affari esteri del Consiglio degli Stati, «Commissione federale dei diritti dell’uomo», che ha incaricato il Consiglio federale di redigere un rapporto sulla questione.

1.1.2 Progetto pilota

Il 1° luglio 2009 il Consiglio federale ha adottato un rapporto sulla possibilità e l’opportunità di istituire una commissione federale dei diritti dell’uomo e sulle possibili alternative. Il rapporto osservava che le cerchie interessate avevano l’esigenza di ricevere sostegno e altre prestazioni in materia di diritti dell’uomo, ma che, viste le opinioni contrastanti, era prematuro creare un’INDU. Il Consiglio federale ha pertanto deciso di avviare un progetto quinquennale che prevedeva che la Confederazione potesse acquistare prestazioni pari a un milione di franchi all’anno presso un centro universitario denominato «Centro svizzero di competenza per i diritti umani» (CSDU). La valutazione del progetto doveva poi consentire di chiarire l’opportunità di creare un’istituzione permanente.