Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 34 pagine

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acque sotterranee, nella prima fase dell'EIA dovranno essere effettuate ulteriori indagini in merito alla situazione delle acque di falda e delle acque sotterranee nelle vicinanze dell'impianto di superficie. Durante la costruzione e l'esercizio dell'impianto dovrà essere esaminata in modo approfondito la protezione qualitativa delle acque sotterranee. L'impianto di superficie non va a toccare le risorse idrotermali esistenti nella regione. Tuttavia non si può escludere completamente un’influenza sulle acque idrotermali estratte a Lottstetten-Nack dalla falda acquifera, causata da una lieve riduzione di pressione determinata dagli impianti di accesso. Prima e durante la costruzione dovranno essere effettuati chiarimenti dettagliati e svolti programmi di monitoraggio. Anche in questo caso, per la prima fase dell'EIA, dovrà essere elaborato un piano di drenaggio per le attività di costruzione e d'esercizio che sarà poi esaminato in dettaglio nella seconda fase dell'EIA. Nella prima fase dell'EIA dovranno anche essere descritte le ripercussioni del deposito sugli

habitat, la flora e la fauna nonché sul paesaggio naturale e rurale.

5.2.3 Pareri dell'UFAM sulle indagini preliminari EIA

Le indagini preliminari EIA sono state sottoposte per un parere ai Cantoni di ubicazione e alle autorità dei Paesi limitrofi interessati. Inoltre le Conferenze regionali hanno esaminato il capitolo 7 per valutarne la completezza. Dopo aver preso conoscenza di queste prese di posizione, l'UFAM ha effettuato una valutazione delle indagini preliminari EIA e formulato diverse richieste di complemento o di modifica per l'aggiornamento, previsto nella tappa 3, delle indagini preliminari EIA e dei capitolati d'oneri per la prima fase EIA.12

Nell’ambito dell’impiatto ambientale, l'UFAM ha valutato se la Nagra abbia indicato gli aspetti più importanti del progetto, le sue condizioni quadro, le sue ipotesi e esigenze, e ha determinato quali problematiche non sarà necessario esaminare più approfonditamente nel quadro dell'indagine principale (prima fase dell'EIA, parte della domanda di autorizzazione di massima). L’UFAM ha inoltre verificato che non sia statotrascurato nessun elemento importante e, allo stesso tempo, che non sia stata data eccessiva importanza a elementi di scarsa rilevanza. Nella sua valutazione, effettuata tenendo conto della fase in cui si trova la procedura di selezione dei siti, l'UFAM giunge fondamentalmente alla conclusione che le indagini preliminari EIA abbiano preso in considerazione in maniera esaustiva gli effetti previsti nei 13 settori ambientali esaminati. In vista della prima fase dell'EIA, sarà tuttavia necessario adeguare alcuni passaggi dei capitolati d'oneri. In particolare, nell’ambito del paesaggio la posizione, la disposizione e l'integrazione (soprattutto in relazione all' l’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali [IFP]) del sito JO-3+ dovranno essere ottimizzati mentre, per quanto riguarda il sito NL-6, le ripercussioni sull'oggetto IFP confinante dovranno essere menzionate. Inoltre, l'UFAM raccomanda di indicare nel rapporto di impatto sull'ambiente (RIA) le immissioni foniche su territorio tedesco provocate dai siti per gli impianti di superficie dell'area Lägern Nord. L'UFAM sostiene anche alcune richieste dei Cantoni interessati. La Nagra dovrà tenere conto delle richieste dell'UFAM nel prosieguo della procedura EIA.

12 La valutazione dell'UFAM delle indagini preliminari EIA per Giura Orientale e Zurigo Nordest sono disponibili sul sito web dell'UFE: Comunicati stampa del 22.3.2016. La valutazione dell'UFAM delle indagini preliminari EIA per NL-2 e NL-6 si trovano sul sito web dell'UFE al link «Consultazione tappa 2».